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Di: Robin Good
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A proposito di questo titolo

Diventare il punto di riferimento nel proprio settore attraverso la condivisione di valore e il coltivare relazioni di lunga durata. Un modo diverso di vedere la vita e di fare business online. Strategie, tattiche, strumenti per imprenditori digitali e piccole aziende.Robin Good Economia Gestione e leadership Leadership Marketing Marketing e vendite
  • #407 - New Influencer = Meta-Curator
    Jan 18 2026
    #407 - New Influencer = Meta-Curator

    Se oggi provi a “diventare autorevole” scrivendo l’ennesimo post brillante, lucidissimo, perfetto… ti stai mettendo a gareggiare in un campionato dove ormai giocano anche i robot. E vincono pure.

    E allora la domanda vera è: come ti guadagni fiducia quando contenuti ce ne sono troppi, tutti simili, tutti “ben scritti”?

    Io credo che la risposta sia un’altra: il nuovo influencer non è uno che scrive. È uno che cura. Anzi: uno che cura i curatori. E questa roba ha un nome: meta-curation.

    Quando ho iniziato a pubblicare online, nel 2000… giuro… non avevo la minima idea di quello che stavo facendo. Zero. Mi guidava solo una cosa: l’eccitazione. Quella sensazione da “wow, posso pubblicare e la gente mi legge”. Solo che c’era un problema: tutti stavano aprendo “l’ennesimo blog”. E io mi dissi una frase che mi ricordo ancora bene: “Io non voglio essere un’altra voce tra mille. Voglio costruire un posto dove si trova il meglio.” E lì ho scelto una strada diversa: non “scrivere di più”. Ma curare il meglio.

    Ho iniziato quindi a fare tre cose molto precise:
    1. scoprire roba utile per chi mi seguiva,
    2. mettere in evidenza il lavoro migliore di altri,
    3. creare collezioni, cataloghi, librerie che restassero utili nel tempo.
    E sai che cosa è successo? Che quel progetto, quel non-blog — MasterNewMedia — è diventato una rivista in più lingue, con milioni di lettori, e ottimi ritorni. Per anni. Poi… mi sono fatto fregare. Perché quando arriva il “successo”, arrivano anche i numeri, i soldi, la voglia di “ancora di più”. E lì ho iniziato a inseguire risultati senza mettere la stessa qualità, la stessa intenzione iniziale. Ho smesso di fare la guida… ho iniziato a inseguire il traffico. E il progetto, piano piano, è andato a remengo.

    Quella esperienza però mi ha lasciato una convinzione chiarissima: costruire autorevolezza e fiducia con la curation oggi ha ancora più senso di allora.

    La cosa ancor più interessante che condivido oggi, e che in pochissimi realizzano è che ci sono DUE LIVELLI distinti di CURATION.

    Livello 1: i “curatori primari”.
    Quelli che trovano cose interessanti e le condividono. Link, thread, newsletter, post, raccolte.

    Livello 2: i meta-curatori.
    Quelli che selezionano e contestualizzano il meglio preso dai curatori primari, per aiutarti a capire cosa conta davvero.

    In altre parole:
    • Livello 1 = fonti
    • Livello 2 = guide di fiducia
    E questa idea, già nel 2009, John Udell la chiamava proprio “meta-curation”.

    Ascolta tutto l'episodio per scoprire cosa comporta tutto ciò per chi vuole conquistare visibilità e autorevolezza online essendo un esperto di settore.


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    Tramonto guardando l'isola di Sao Jorge. Azzorre (PT). 2017.

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  • #406 - Gli Attrezzi del Curatore
    Jan 11 2026
    #406 - Gli Attrezzi del CuratorePuntata dedicata a strumenti, tools e app per chi si affaccia al mondo della curation. Dal monitorare le notizie, al raccogliere, organizzare e mettere da parte risorse e tool interessanti. Dal cercare con motori differenti da Google, al creare dataset su qualsiasi argomento, questi gli strumenti essenziali per cominciare a separare ciò che conta dal resto.1) Tenere Sott'Occhio le Notizie e i Nuovi Articoli Feedly Pro+Yutori ScoutsNbot Curators2) Trovare Cose Interessanti Fuori da GoogleExa SearchMarginalia SearchMojeek3) Scoprire Nuovi Tool e AppBetalistTAAFT (There’s An AI For That)ScriptByAI4) Raccogliere e OrganizzareSublimeGlaspArenaCosmos5) Analizzare e Sintetizzare i VideoLongcut.aiGlasp YouTube SummarizerNoteBookLM by Google6) Trovare, Raccogliere, Catturare Dati e InfoExa WebsetsOttogridCrosstab7) Presentare in Maniera StrutturataxTilesStart.meTrelloScopri gli oltre 60 strumenti che fanno parte di questa collezione consultando l'articolo di riferimento su TRUST-able (edizione inglese) (edizione italiana).*Alcuni dei link qui sopra mi consentono di ricevere una commissione se deciderai di seguirli e di acquistare. I tool e le risorse che suggerisco sono tutti selezionati in base alla loro utilità e alla mia esperienza nell'utilizzarli personalmente. _______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Ocean" by Joakim Karud• Nella foto di copertina:Angelo Zimonti - meccanico moto di fiducia. Motor Time. Roma, Casalotti. 2014• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriend• Archivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItalia• Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comFuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore online.
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  • #405 - Autorevole Senza Scrivere
    Jan 4 2026
    405 - Autorevole Senza ScrivereCome costruire credibilità e fiducia anche se non sei uno scrittore. Viviamo in un mondo di sovrabbondanza. Idee ovunque. Contenuti infiniti. Opinioni che si accavallano senza sosta. Un mondo in cui avere nuove idee vale sempre meno. E in cui, invece, diventa sempre più prezioso saper riconoscere quali idee contano davvero. Quali adottare. Come usarle. E cosa fare per evitare che si rompano strada facendo.E per fare questo, no, non serve essere uno scrittore.Serve esperienza. Serve sensibilità. Serve gusto. Serve la capacità di valutare, scegliere e mettere in evidenza ciò che conta da ciò che è superfluo.Ecco cosa mi ha scritto ieri un esperto che ha iniziato da poco a scrivere online: “Capisco che devo aumentare la mia visibilità, dimostrare autorevolezza, costruire fiducia.Il problema è che io non sono uno scrittore. Non l’ho mai davvero fatto, e non è una competenza che ho coltivato dopo la scuola. Come ne esco?” Se sei un esperto, hai probabilmente passato anni a costruire competenze reali. Hai esperienza. Hai visto errori, tentativi, fallimenti, soluzioni che funzionano e altre no. Peccato però che tu non sia uno scrittore. Ecco che allora risale quel pregiudizio silenzioso: Autorevolezza = Scrivere nuove idee. Inventarsi cose nuove. Ma è un pregiudizio sbagliato. La realtà è un’altra. La maggior parte dei cosiddetti “thought leader” non sono creatori puri. Sono curatori. Organizzano. Analizzano. Sintetizzano. Danno senso a ciò che altri producono.Se ti guardi intorno con attenzione, ti accorgi che molti dei nomi che consideriamo punti di riferimento fanno esattamente questo.Alcuni esempi evidenti:Seth GodinCura storie, modelli mentali e idee su marketing e cultura, distillandoli in brevi riflessioni quotidiane.Maria PopovaCura libri, lettere, saggi e opere d’arte, intrecciandoli in riflessioni profonde sul significato e sulla creatività.James ClearCura ricerca scientifica, psicologia ed esempi reali, trasformandoli in framework semplici sulle abitudini.Ali AbdaalCura strumenti, studi e metodi di apprendimento, traducendo sistemi complessi in guide pratiche.Austin KleonCura citazioni, libri, arte e routine creative, remixandoli in incoraggiamenti pratici.Naval RavikantCura intuizioni filosofiche, tweet e interviste, rielaborando il proprio pensiero nel tempo.E l’elenco potrebbe continuare a lungo: Anne-Laure Le Cunff, David Perell, Lenny Rachitsky, Benedict Evans, Daniel Pink, Kevin Kelly, Michel Bauwens, Ben Thompson, Ted Gioia, Cal Newport, Marie Dollé, e molti altri ancora.Il pattern è chiarissimo. Queste persone non si invenatno “idee nuove”. Mappano territori. Collegano punti. Aiutano a vedere ciò che era già lì, ma in modo più chiaro.L’essere autorevoli (influenti) oggi non nasce quindi dall’inventarsi nuove idee, metodi o prompt ad ogni piè sospinto. Nasce dal saper scegliere, dal saper fornire contesto, dal ripetere andando sempre più a fondo. Il problema è che purtroppo, siamo ancora abituati a guardare il mondo come se le idee fossero scarse. Esiste quindi un’altra strada per poter raggiungere questo scopo. E questa è una strada che:non richiede di diventare scrittoricostruisce autorevolezza più velocementesfrutta il tuo vero punto di forza: la capacità di giudizio maturata con l’esperienza.E questa è un’opportunità enorme. Perché i contenuti originali dimostrano che sai pensare. Ma i contenuti curati dimostrano che pensi davvero, con continuità, su ciò che conta per uno specifico pubblico.Oggi, con o senza AI, chiunque può scrivere un buon articolo. Molto meno comune è trovare qualcuno che mantenga una direzione chiara nel tempo. Chi resta focalizzato comunica implicitamente competenza. Come un navigatore esperto che sa dove sta andando. Ed è esattamente questo che le persone cercano: qualcuno che non salti costantemente da un’idea brillante all’altra, ma che scenda in profondità.La praticaAttenzione: curation non significa ripostare link. Curation significa usare formati che dimostrano competenza senza richiedere scrittura classica.Qui trovi 7 formati di contenuti curati, testati, pratici, adatti anche a chi non si sente scrittore. Ogni formato richiede si del tempo per essere creato, ma poi continua a creare valore man mano che il tempo passa. Perché la curation è come una pianta. Va curata, aggiornata, mantenuta. Ed è proprio questo che la rende così potente.1. Directory di StrumentiUna lista curata di 10–20 risorse utili in una nicchia specifica. Breve descrizione per ciascuna.Aggiornata nel tempo. Esempi:Content Finder ToolkitT5 - zero-cost tools for indie entrepreneurs 2. Expert RoundupInvii 3–5 domande a 7–10 esperti. CurI le risposte in guide tematiche. Aggiungi introduzione, analisi e punto di vista personale. Esempi:Most Creators Are Preparing For AI WrongPredictions for Journalism 2026Are AI-generated Images Theft?3. NewsradarUna selezione ...
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    21 min
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