• Angelo Massaro - 21 anni di carcere da innocente
    Jan 27 2026
    Pablo Trincia incontra Angelo Massaro, ingiustamente accusato di omicidio e condannato a 24 anni per un equivoco linguistico. Nel 2017, dopo oltre 20 anni di carcere, viene assolto “per non aver commesso il fatto”. Accanto a lui Benedetto Lattanzi, fondatore dell’Associazione Errorigiudiziari.com Angelo Massaro è un agricoltore della provincia di Taranto. Nel 1996 scompare un suo amico e viene ritrovata solo la sua auto bruciata. Pochi giorni dopo, Massaro viene intercettato mentre parla con la moglie: sta trasportando un macchinario agricolo e in dialetto lo chiama “muers”, ovvero questo cavolo di coso, questo coso ingombrante. Gli inquirenti però trascrivono la parola come “muert”, “il morto”, convincendosi che stesse spostando un cadavere. Non c’era un corpo, non c’era un’arma, non c’era un movente. Nonostante ciò, Massaro viene condannato a 24 anni di carcere, sulla base di quell’equivoco linguistico e di testimonianze poi ritrattate. Solo nel 2017, dopo oltre vent’anni di battaglia legale, viene assolto in revisione “per non aver commesso il fatto”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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  • Beatrice Fraschini - Sopravvissuta a un tentato femminicidio
    Jan 19 2026
    Pablo Trincia incontra Beatrice Fraschini, sequestrata e brutalmente picchiata per quattro giorni dal suo fidanzato nel quartiere Barona a Milano. Una testimonianza toccante, una vicenda drammatica, a supporto della sua testimonianza, l’avvocata Elena Biaggioni di D.I.R.E (Donne in rete contro la violenza). Beatrice Fraschini è una giovane donna che vive a Milano. Nel giugno del 2019, è stata sequestrata e brutalmente picchiata per quattro giorni dal suo ex fidanzato, Giacomo Oldrati nel quartiere Barona di Milano. Una relazione che nascondeva mesi di abusi fisici e psicologici da parte di Oldrati, già denunciato in passato da un’altra ex fidanzata, ma senza conseguenze legali per la sua incapacità di intendere e di volere. Nei giorni del sequestro, ha subito violenze fisiche gravissime, calci pugni e un tentativo di soffocamento, ma è riuscita a fuggire lanciandosi dal secondo piano dell’appartamento in cui era tenuta prigioniera. Nei mesi successivi, Beatrice ha affrontato un lungo percorso di elaborazione e consapevolezza, comprendendo di essere stata vittima di violenza e di un tentativo di femminicidio. L'uomo invece è stato condannato in totale a soli 4 anni per lesioni aggravate, sequestro di persona con l'aggravante della tortura e maltrattamenti. Non è stato riconosciuto il tentato omicidio perchè le ferite riportate da Beatrice non erano compatibili con il rischio di morte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    1 ora e 7 min
  • Un avvertimento prima di iniziare - Teaser
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