Un Sistema Spesso CONTRO i PADRI SEPARATI
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A proposito di questo titolo
Diciamolo chiaramente, senza ipocrisie.La legge, sulla carta, parla di bigenitorialità, equilibrio, pari responsabilità.Nella pratica quotidiana, però, molti padri sperimentano tutt’altro:decisioni unilaterali, trasferimenti imposti, tempi di frequentazione ridotti, sospetti preventivi, prove sempre a loro carico.Un padre deve dimostrare di essere adeguato.Una madre, spesso, viene data per tale.Questo non è un problema di singoli giudici o di singole cause.È un meccanismo culturale e istituzionale che, troppo spesso, continua a leggere la figura paterna come secondaria, accessoria, comprimibile.Eppure i fatti raccontano un’altra verità:i figli hanno bisogno del padre quanto della madre.Non “ogni tanto”.Non “quando è possibile”.Ma in modo stabile, continuo, concreto.Difendere il proprio ruolo di padre non significa combattere contro qualcuno.Significa opporsi a un sistema che tende a semplificare, a scegliere la strada più comoda, non sempre quella più giusta.Per contatti scrivi a info@bartolinistudiolegale.com