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'U paisi i Giufà

'U paisi i Giufà

Di: Giuliano Quattrone
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Reggio Calabria è la città della Fata Morgana, dei Bronzi di Riace, del Bergamotto e del Lungomare più bello d’Italia, una città che secondo il grande poeta dialettale, Nicola Giunta, ha avuto la sorte di “ffiniri a mmanu ‘e storti!”(di finire nelle mani degli stupidi), tanto da suscitare il pesante sberleffo del poeta, che la definì “’U paisi i Giufà”( Il paese di Giufà). La domanda è: Reggio si merita gli amministratori che ha, o è vittima della sua classe dirigente? Lo scopriremo strada facendo, raccontando vizi e virtù di Reggio, dei suoi abitanti e dei suoi governantiGiuliano Quattrone Politica e governo Scienze politiche
  • La solitudine dei dializzati fantasma
    Oct 19 2026

    Ep.11- Da oltre dieci giorni il reparto di Nefrologia del GOM di Reggio Calabria è stravolto: per garantire la sopravvivenza di 30 pazienti che hanno bisogno della dialisi a giorni alterni, è stato attivato un turno straordinario serale-notturno, dalle 21 alle 24 e oltre.
    L’emergenza è esplosa quando il centro privato Dialisi San Giorgio, aperto a Pellaro a luglio 2024, ha comunicato ai pazienti di non poter continuare i trattamenti per il mancato accreditamento con Regione e ASP. I pazienti si sono riversati al Pronto Soccorso e sono stati dirottati in Nefrologia
    Le autorità competenti (presidente della Regione e commissario alla sanità, Dipartimento salute, ASP, sindaco), non hanno spiegato le ragioni della situazione. A farlo sono stati solo i pazienti e la FINTRED, con il coordinatore regionale Francesco Puntillo, che ha fatto esplodere il caso. La storia è questa.
    Nel maggio 2018 l’ASP, allora diretta da Brancati, documentò alla Regione una grave carenza di centri dialisi a Reggio e la necessità di 28 posti-rene, con 30 pazienti costretti a curarsi in una struttura privata di Messina.
    Nel marzo 2023, però, Occhiuto, in veste di commissario alla sanità, approvò un decreto di riorganizzazione che ignorò la richiesta e mantenne la disparità tra le province: Cosenza ha 156 posti, Catanzaro 144, Reggio solo 95.
    A luglio 2024 apre il centro di Pellaro, che l’ASP autorizza a operare vista la carenza di posti. I pazienti che andavano a Messina possono curarsi in città, e la soluzione sembra ottimale in attesa di un centro pubblico. Ma il centro non ottiene l’accreditamento, indispensabile per i rimborsi, e va avanti sperando in uno sblocco.
    A gennaio 2025, su impulso di Puntillo, la questione arriva in Commissione garanzia del Consiglio regionale. Il commissario del GOM Scaffidi sostiene che l’ospedale supplisce le carenze del territorio e che l’ASP dovrebbe convenzionare i privati; la direttrice dell’ASP Di Furia replica che serve un decreto del commissario alla sanità e ricorda i milioni di debiti dell’ASP. Il direttore del Dipartimento salute Calabrò si limita a proporre un tavolo di lavoro.
    A febbraio 2025 GOM e ASP chiedono congiuntamente alla Regione 38 posti aggiuntivi rispetto ai 95 esistenti, anche per un centro dialisi in città. Nessuna risposta: a luglio Occhiuto si dimette per ricandidarsi e la fase elettorale assorbe ogni urgenza. Le richieste di 28 e poi 38 posti restano inevase.
    Dopo lo scoppio del caso ripartono i tavoli in Prefettura e in Regione, e la nuova direttrice dell’ASP, Maddalena Berardi, disconosce l’intero percorso fatto in precedenza dall’ASP: a farne le spese sono ancora i dializzati.
    Nel fine settimana Occhiuto avrebbe ammesso la sotto dotazione di Reggio, riconoscendo la necessità di 19 posti aggiuntivi. Puntillo resta prudente: 19 posti tamponerebbero senza risolvere, e dopo anni di promesse mancate attende atti concreti.
    Continua invece il silenzio di Cannizzaro. Per il rispetto che si deve a questi ammalati e per la stessa dignità delle istituzioni, lascia perplessi un sindaco che trova il tempo per fare tante cose, festicciole comprese, ma non quello di incontrare i pazienti ed i loro familiari.
    Contatti: per osservazioni, commenti, suggerimenti, critiche o opinioni, scrivete alla casella di posta upaisiigiufa@gmail.com

    *Note

    ‘U paisi i Giufà, è un podcast, scritto e curato da Giuliano Quattrone, che parla di Reggio Calabria e racconta vizi e virtù dei suoi abitanti e dei suoi governanti. Le musiche godono di licenza pixabay.com.
    Questo episodio contiene inserti audio autoprodotti e altri tratti dai seguenti siti e piattaforme social: https://www.youtube.com/watch?v=lyMdD17zSKQ&authuser=0 https://www.instagram.com/reel/DecEktsA7tV/ https://www.facebook.com/reel/1490169766279189 https://www.facebook.com/watch/?v=949803794841577 https://www.facebook.com/watch/?v=517288277302924 https://www.youtube.com/watch?v=-nt-ONIgOKo&authuser=0 https://www.facebook.com/reel/1490169766279189

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    18 min
  • Suppletive a Reggio Calabria: Forza Italia padrona
    Oct 12 2026

    Ep.10- Le elezioni suppletive per la Camera a Reggio Calabria hanno visto la netta vittoria di Fabio Roscioli (Forza Italia), candidato romano vicino alla famiglia Berlusconi, nonchè tesoriere di Forza Italia totalmente sconosciuto ai reggini, imposto da Cannizzaro e Occhiuto, che rischiavano molto politicamente se Roscioli non ce l’avesse fatta.
    La vittoria, però, non è stata straordinaria nei numeri: il centrodestra si ferma al 51% e, rispetto alle regionali dell'ottobre 2025, perde oltre 17 punti nei 71 comuni del collegio, mentre il centrosinistra ne guadagna cinque. Anche sommando i voti di Futuro Nazionale al centrodestra, l'arretramento resta. Il risultato è una conseguenza anche della buona prova dei due principali sfidanti.
    Frank Benedetto (centrosinistra) è uscito dalla competizione a testa alta, perché ha rappresentato un valore aggiunto per una coalizione di centrosinistra che ha mostrato, ancora una volta, la sua debolezza, la sua mancanza di radicamento territoriale e sociale e le consuete divisioni interne, specie in seno al principale partito, il PD, dove clamoroso è stato il disimpegno dell'ex sindaco e oggi consigliere regionale Falcomatà.
    Domenico Giannetta (Futuro Nazionale), pur penalizzato dall'esclusione dei comuni della Piana dove ha un notevole radicamento, ha superato il 10%, consentendo a Vannacci di rivendicare un successo,
    A Reggio città il centrodestra ha raggiunto il 55%, arretrando del 10% rispetto alle comunali di giugno, quando Cannizzaro aveva superato il 65%. Futuro Nazionale si è fermato al 7,62%, mentre il centrosinistra, pur recuperando cinque punti sulle comunali, è rimasto sotto le attese.
    Sul voto hanno pesato due fattori: la mobilitazione "quasi militare" del sistema di potere del centrodestra (Comune, Città metropolitana, Università, Autorità portuale, alcune categorie ed ordini professionali) e l'incapacità del centrosinistra di informare e portare al voto i cittadini, molti dei quali non sapevano nemmeno che si votasse.
    Quanto alla consueta lamentazione sull’astensionismo, la partecipazione al voto è stata in linea con altre votazioni simili di altre regioni e sarebbe addirittura più alta se si tenesse conto dei residenti all'estero e dei fuorisede.
    Il 28% dei votanti reggini che si è recato alle urne è composto da chi gravita nel circuito di potere e clientelare, da una piccola quota (3-5%) di voto d'opinione e da chi ha votato per motivi personali o di stima per questo o quel candidato.
    Il centrosinistra avrebbe potuto vincere solo mobilitando le persone comuni, lontane dalla politica, cosa che il solo contributo di Benedetto non poteva garantire. La sconfitta ha riacceso le polemiche interne al centrosinistra, ridotto a comitati elettorali di capi locali e assente da quartieri, scuola, sanità, associazionismo e mondo giovanile.
    Un tempo l'informazione elettorale passava per tv, giornali, "porta a porta" e volantini; oggi i partiti si illudono che i social bastino, ma gli algoritmi chiudono ciascuno in una bolla di contenuti simili, e chi è lontano dalla politica non viene coinvolto né motivato dai social.
    Servivano idee nuove o forse il vecchio, caro volantino, ma mancano perfino giovani e militanti per distribuirlo: pensare però che il radicamento sociale possa essere sostituito da post e reels sulle piattaforme è una pia illusione.
    Contatti: per osservazioni, commenti, suggerimenti, critiche o opinioni, scrivete alla casella di posta upaisiigiufa@gmail.com
    *Note
    ‘U paisi i Giufà, è un podcast, scritto e curato da Giuliano Quattrone, che parla di Reggio Calabria e racconta vizi e virtù dei suoi abitanti e dei suoi governanti.
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    11 min
  • Reggio primo test elettorale per Vannacci, ed il centrosinistra medita il colpaccio
    Sep 3 2026
    Ep.9- Il 27 e 28 settembre si terranno le elezionisuppletive per scegliere il successore di Ciccio Cannizzaro, dimessosi dalla Camera dei Deputati dopo la trionfale elezione a sindaco. Tutto sembrava pronto per apparecchiare l'ennesima vittoria del centrodestra, al punto che il duo Cannizzaro- Occhiuto si inventa la candidatura di Fabio Roscioli, avvocato romano, legale di fiducia dei Berlusconi e tesoriere di Forza Italia.Sennonché poco prima della scadenza della presentazione delle candidature si verificano due colpi di scena che riaprono completamente la partita. Il centrosinistra trova l'unità sul nome di Frank Benedetto, reggino doc, primariodella cardiologia del GOM, molto noto.Ma a scompigliare i piani di Forza Italia e dei suoi alleati è soprattutto la clamorosa scelta candidatura del capogruppo in regione di Forza Italia, Domenico Giannetta, con futuro Nazionale, il partito di Vannacci.Insomma, le suppletive di fine settembre, che per il centrodestra sembravano essere poco più che una fastidiosa formalità, hanno fatto diventare Reggio un test politico nazionale, perché per la prima volta si cimenta un candidato vannacciano. Ovviamente è scontato che Forza Italia mobiliterà tutto il suo vasto sistema di potere regionale e locale per non subire una sconfitta che sarebbe assai cocente e potrebbe perfino mettere in discussione le prospettive politiche personali di Occhiuto e Cannizzaro, e tuttavia il pallino è comunque in mano agli elettori, la quasi metà dei quali risiede nel comune di Reggio Calabria.Il collegio uninominale, infatti, consente ai cittadini di fare sentire la propria voce molto più liberamente di quanto accade con le liste bloccate nei collegi plurinominali, dove, anche a causa delle pluricandidature, chi vota non sa se il suo voto sarà utile per eleggere questo o quello. Nel collegio uninominale invece, l'elettore sa esattamente per chi sta votando: la sua scelta è decisiva. Le alternative che l'elettore reggino ha davanti sono ben chiare.L’elettore può votare per Francesco Toscano, avvocato, che propone una candidatura più che altro di testimonianza e tiene alta la bandiera di Democrazia sovrana e Popolare; oppure può scegliere Domenico Giannetta, politico di lungo corso che dice di rimanere moderato ma si candida con un partito che si rifà a concetti e parole d'ordine ammiccanti al fascismo; oppure può mandare il cervello all’ammasso e cedere la propria libertà di scelta ai proconsoli di Forza Italia Occhiuto e Cannizzaro, votando uno sconosciuto signore, l'avvocato Fabio Roscioli, per il quale Reggio Calabria probabilmente è solo un puntino in fondo alla cartina geografica; ed infine, può scegliere Frank Benedetto, figura che gode di grande stima in città e provincia non solo come medico, ma anche come manager della sanità, una persona che non ha nulla da dimostrare perché ha già testimoniato con la sua attività di essere affidabile, competente e di conoscere il territorio ed i suoi problemi. Contatti: per osservazioni, commenti, suggerimenti, critiche o opinioni, scrivete alla casella di posta upaisiigiufa@gmail.com*Note ‘U paisi i Giufà, è un podcast, scritto e curato da Giuliano Quattrone, che parla di Reggio Calabria e racconta vizi e virtù dei suoi abitanti e dei suoi governanti.Le musiche godono di licenza pixabay.com.Questo episodio contiene inserti audio autoprodotti e altri tratti dai seguenti siti e piattaforme social: https://fb.watch/JlbQAZ31a2/?fs=ehttps://www.instagram.com/p/Dcde5zYv3GJ/ https://www.instagram.com/p/Dcd4550t0hn/https://www.facebook.com/reel/1533991614683177https://www.facebook.com/reel/1672062330555372https://www.facebook.com/reel/2074529470099916https://www.facebook.com/reel/1584407176491665
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    12 min
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