Episodi

  • Belpietro: «I veri discriminati sono gli italiani»
    Sep 22 2026
    Francesco Borgonovo e Maurizio Belpietro analizano i temi più caldi dell'attualità politica e sociale, a partire dalla proposta di porre un tetto agli alunni stranieri nelle classi e al divieto del burka. Il Direttore smonta le accuse di discriminazione mosse da Roberto Speranza e dalla sinistra, evidenziando le evidenti contraddizioni con la gestione delle restrizioni scolastiche nell'era Covid.
    L'intervista, poi, approfondisce la vicenda della professoressa accoltellata a Roma, colpevolizzata da certi media per le sue opinioni politiche anziché essere tutelata come vittima ed esamina le ragioni profonde dell'avanzata dell'Afd in Germania, spinta dall'esasperazione dei cittadini per i costi del green deal, dell'energia e dell'immigrazione incontrollata. In chiusura, un'analisi sul conflitto in Ucraina, caratterizzato dal crescente scetticismo dell'opinione pubblica, dall'assenza di una strategia di pace e dagli scandali di corruzione sui fondi inviati a Kiev.
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    17 min
  • La Verità: dieci anni di giornalismo indipendente
    Sep 20 2026
    Maurizio Belpietro ripercorre la nascita del suo quotidiano, fondato dieci anni fa come reazione a un sistema mediatico condizionato dal potere politico ed economico. La Verità, nata con l'obiettivo di garantire una linea editoriale pienamente autonoma, si è sempre distinta per l'assenza di gruppi finanziari alle spalle, mettendo al centro unicamente la curiosità e la libertà dei propri giornalisti. In questo decennio La Verità ha fatto del non-conformismo e della propria libertà di giudizio la sua cifra distintiva, rivendicando la scelta di raccontare i fatti sempre senza imbarazzi, filtri e condizionamenti di sorta.
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    11 min
  • Maurizio Belpietro: «In Germania non torna il nazismo»
    Sep 8 2026
    La vittoria di Afd in Sassonia ha riacceso lo scontro politico: i media evocano lo spettro del ritorno del nazismo, mentre l'elettorato di destra viene ancora una volte demonizzato e bollato come ignorante o manipolato. Ma cosa sta succedendo davvero in Germania e in Europa? Francesco Borgonovo ne parla con il direttore Maurizio Belpietro, analizzando le reali conseguenze di questa svolta, il peso dei movimenti radicali sui governi nazionali e l'impatto che l'avanzata delle destre potrà avere sul futuro delle istituzioni dell'Unione Europea.
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    8 min
  • Maurizio Belpietro: «Ranucci vittima di sé stesso»
    Aug 14 2026
    L'arresto di Walter Lavitola svela una presunta trama volta a fabbricare un «attentato d'amore» ai danni del conduttore di "Report", Sigfrido Ranucci. Nel mirino dell'ordinanza c'è il disegno di trasformare il giornalista nel nuovo leader del campo largo attraverso un'abile operazione di adulazione, finti sondaggi ed enfatizzazione della minaccia. E Ranucci è caduto vittima montatura che gli è stata rifilata: promesse di Palazzo Chigi, presunti complotti dei servizi segreti, attentati commisionati da persune a cui avrebbe pestato i calli. E così Maurizio Belpietro smonta la narrazione della persecuzione politica, dato che secondo qualcuno si trattava di trame oscure ordite dalla destra. Nulla di tutto ciò: è solo una vicenda tragicomica figlia dell'ego di Ranucci e delle abili manipolazioni di un imbroglione seriale quale Lavitola.
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    16 min
  • Caso Fakir e scontri a Bologna: vergogna di sinistra
    Aug 13 2026
    A Bologna va in scena l'ennesimo dramma ideologico della sinistra dopo la morte di Fakir durante un intervento delle forze dell'ordine con la piazza che si infiamma tra scontri, auto incendiate e agenti feriti. In questa intervista di Francesco Borgonovo, Maurizio Belpietro analizza la situazione a partire dalle responsabilità politiche del sindaco Matteo Lepore che farebbe bene a dimettersi dopo aver facilitato una manifestazione finita nel caos.
    Belpietro sottolinea la doppia morale della sinistra e del garantismo a targhe alterne mettendo a confronto l'empatia mostrata per Fakir, uomo con svariati precedenti penali, e la condanna subita dal gioielliere Roggero.
    Il direttore infine, difende ancora una volta l'operato dei poliziotti costretti a rischiare la vita per stipendi bassi e risponde alle provocazioni di Ilaria Salis sulle regole d'ingaggio delle forze dell'ordine toccando anche il nodo dell'immigrazione e delle espulsioni mai eseguite.
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    11 min
  • Caso Fakir e scontri a Bologna: vergogna di sinistra
    Jul 22 2026
    A Bologna va in scena l'ennesimo dramma ideologico della sinistra dopo la morte di Fakir durante un intervento delle forze dell'ordine con la piazza che si infiamma tra scontri, auto incendiate e agenti feriti. In questo intervista di Francesco Borgonovo, Maurizio Belpietro analizza la situazione a partire dalle responsabilità politiche del sindaco Matteo Lepore che farebbe bene a dimettersi dopo aver facilitato una manifestazione finita nel caos.
    Belpietro sottolinea la della doppia morale della sinistra e del garantismo a targhe alterne mettendo a confronto l'empatia mostrata per Fakir, uomo con svariati precedenti penali, e la condanna subita dal gioielliere Roggero.
    Il direttore infine, difende ancora una volta l'operato dei poliziotti costretti a rischiare la vita per stipendi bassi e risponde alle provocazioni di Ilaria Salis sulle regole d'ingaggio delle forze dell'ordine toccando anche il nodo dell'immigrazione e delle espulsioni mai eseguite.
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    13 min
  • Giorgia Meloni: "La politca estera non è Temptation Island"
    Jul 2 2026
    Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata da Maurizio Belpietro a "Il Giorno de La Verità" il 23 giugno 2026.
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    36 min
  • Belpietro: «La remigrazione è giusta e legittima»
    Jun 19 2026
    Il direttore interviene a proposito del commento del Papa sulla remigrazione. Leone XIV ha affermato di considerarla una cosa «non molto cristiana». In realtà non si tratta di deportazione, ma di uno strumento legale che serve a rimpatriare i criminali stranieri. Non mancano moniti al centrodestra sul caso Vannacci: «Escluderlo significa perdere le elezioni». E ricorda che «la sinistra al governo fa paura con patrimoniali mascherate e transizione energetica selvaggia. Se vincessero loro, il nome forte per il ministero dell’Economia è l’ex capo del Fisco Ruffini, un esattore pronto a mettere le mani in tasca agli italiani, sulla scia dei prelievi forzosi del passato».
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    15 min