Episodi

  • Il decreto sicurezza: modifiche in materia di sicurezza urbana e diritto di manifestazione
    Jan 26 2026
    Se la libertà di protesta è sotto attacco, come si può manifestare?

    L'analisi degli articoli introdotti dal decreto sicurezza del 2025 è il fulcro del tema esplorato dallə studentə in questo episodio di Trame. Tra gli altri, si discutono le ripercussioni dell’ampliamento dell’articolo 10 che riguarda l’ occupazione arbitraria di immobile, l'articolo 11 circostanze aggravanti e di truffa, l'articolo 12 sul rinforzamento di aggravanti in circostanze di manifestazioni. Si esplorano i punti di critica sull’incostituzionalità della riforma riguardo all’inasprimento delle pene, ma anche delle discriminazioni e della criminalizzazione verso determinati soggetti già vulnerabili come ad esempio nel caso dei reati di accattonaggio.

    Autori e autrici: Alice Vivi, Teresa Pierotti, Gaia Sangiovanni, Francesca Turrini, Marcello Pastore, Fabio Pasini, Davide Fin, Marco Piana del Liceo Scientifico L. da Vinci di Casalecchio di Reno.
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    10 min
  • Hai fatto il tuo dovere? Gabriella Corsaro racconta Giuseppe Rechichi allə studentə
    Jan 9 2026
    Giuseppe Rechichi, insegnante di matematica e fisica, ha dedicato tutta la sua vita all’istruzione e alla formazione delle giovani generazioni. È stato ucciso a 47 anni da una pallottola vacante davanti alla sua scuola, il luogo che per lui rappresentava una comunità viva, capace di trasmettere conoscenze e valori.
    Gabriella Corsaro, sua nipote, come familiare di vittima innocente di mafia ci accompagnerà alla scoperta della sua storia attraverso il suo racconto personale.

    Questo lavoro è frutto del presidio studentesco Rechichi di Parma.
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    12 min
  • Oltre la paura. L'eredità di Beppe Montana raccontata da chi ne porta il nome
    Jan 9 2026
    Beppe Montana, commissario di polizia, fu protagonista della lotta alla mafia a Palermo. Credeva profondamente in un modello investigativo fondato sulla conoscenza del territorio e sulla presenza costante dello Stato. Venne ucciso il 28 luglio 1985, in uno degli omicidi più duri e simbolici che precedettero il maxi processo.
    A raccontare la sua storia è Marta Montana, sua nipote, attraverso il proprio vissuto: una testimonianza di chi non lo ha mai conosciuto personalmente, ma ne ha sempre sentito parlare come di una figura amata e centrale nella memoria familiare. Il suo racconto affronta anche la percezione della mafia a Parma e la scelta della famiglia di non sradicarsi dalla Sicilia dopo la morte di Beppe Montana, perché non sono le vittime a dover andare via e perché, considerando la mafia un sistema, non esiste un luogo davvero più sicuro di un altro.

    Questo lavoro è frutto del presidio studentesco Rechichi di Parma.
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    11 min