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Di: Ti mando la posizione
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"Ti mando la posizione" è un viaggio che parte da un indirizzo per raccontare una storia.Copyright Ti mando la posizione Mondiale Scienze sociali
  • La Xylella in Puglia - Strada Provinciale Gallipoli-Taviano, Contrada Li Sauli (ITA)
    Jul 23 2026
    Oltre a tutti noi che facciamo le vacanze in Salento, c'è qualcos'altro che ha fatto un viaggio in Puglia e si è trovato molto bene: è Xylella Fastidiosa.
    Siamo nel 2009, e in un uliveto lungo la strada provinciale Gallipoli-Taviano, le foglie di qualche ulivo sono completamente secche. Nessuno ci fa molto caso, potrebbe essere una cosa momentanea. Invece si tratta dell'inizio di una grande, lunga e per certi versi tragicomica storia italiana.

    Da quelle prime foglie gialle, infatti, inizia una delle peggiori epidemie delle piante della nostra storia. È il motivo per cui il paesaggio da cartolina del Salento fatto di grandi ulivi secolari è ormai completamente distrutto (ah, buone vacanze anche a voi).

    Un'emergenza che poteva essere affrontata seguendo le procedure previste dalla comunità scientifica, ma essendo una storia italiana non ci facciamo mancare nulla: ci sono i mitici ricorsi al TAR, politici in campagna elettorale che cavalcano tesi complottiste, la procura che indaga gli scienziati, ci sono i servizi de Le Iene, gli appelli di Al Bano e le battaglie fatte a colpi di hashtag, e soprattutto c'è il finale tragico di 21 milioni di alberi di ulivo morti.

    In questa puntata di Ti Mando La Posizione partiamo da Contrada Li Sauli, il punto di partenza dell'epidemia, per raccontarvi la storia di Xylella in Puglia. Ovvero la storia di come, impegnandoci moltissimo, siamo riusciti a trasformare un problema naturale in un grande disastro umano.
    Lo facciamo grazie al libro 'il Fuoco Invisbile' di Daniele Rielli, pubblicato nel 2023 e che ricostruisce più di 10 anni di indagini e sospetti.
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    1 ora e 8 min
  • Alitalia - Aeroporto Leonardo Da Vinci, Fiumicino (ITA)
    May 28 2026
    Il 5 maggio 1947 il primo Fiat G.12 – un trimotore da trasporto militare convertito all'uso civile – decolla da Torino con diciotto passeggeri a bordo per Catania, con scalo a Roma. Costo del biglietto 7 mila lire. Si tratta dell'inizio di una grande, lunga, disastrosa e (molto italiana) storia che ha come protagonista Alitalia.


    Dalle macerie della seconda guerra mondiale infatti, prende vita il sogno di trasportare l'amore per il buon cibo, la moda e il lusso italiano anche nei cieli di tutto il mondo. Un sogno che dopo un inizio scopiettante e affascinante, sarà caratterizzato da turbolenze costanti, fino al desolante ultimo atterraggio nell'ottobre del 2021.

    È la classica storia di "impresa pubblica italiana": tra una gestione aziendale miope, intrecci politici, incapacità di adattarsi ai cambiamenti economico-culturali e infiniti tentativi di salvataggi tutti fallimentari. Ogni generazione dagli anni '40 ad oggi ha sentito parlare di Alitalia, una cosa che le future generazioni non potranno fare.

    In questa puntata di Ti mando la posizione partiamo dall'Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino per raccontarvi la storia di Alitalia, ovvero la storia dell'Italia.
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    1 ora e 9 min
  • Giochi senza frontiere - Warendorf (DEU)
    Apr 23 2026
    Siamo a metà degli '60 e a Charles de Gaulle viene la pazza idea di replicare un format televisivo, nato in Italia con Mike Buongiorno ed Enzo Tortora, trasformandolo in un programma televiso paneuropeo per permettere ai giovani del Vecchio Continente di conoscersi e iniziare a diffondere così una cultura popolare comune.

    Nasce così Giochi senza frontiere, che in poco tempo diventa il volto di una nuova generazione di europei che parlano una lingua unica: quella del divertimento. In questa puntata di Ti mando la posizione vi raccontiamo un programma televisivo cult degli anni '70,'80 e '90, che ha segnato generazioni e che è riuscito a diffondere un'identità culturale che prime non esisteva, annullando le distanze e regalandoci momenti televisivi indimenticabili.

    Giochi spettacolari, tanta gommapiuma, paesini sconosciuti sparsi in Europa e 30.000 concorrenti che in 30 edizioni hanno costruito l'identità di Giochi senza frontiere. Ma cosa rimane di quello sprito europeo oggi?
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    48 min
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