Sura 22 - Al-Hajj - Il Pellegrinaggio
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tratto da: "Il Corano A cura di Alberto Ventura" .
La sura, tranne quattro o cinque versetti, è considerata meccana dalla tradizione. In ragione della sua struttura, nulla impedisce tuttavia di ritenere che il numero di versetti più recenti sia maggiore, e così resta aperto il problema di sapere perché rivelazioni risalenti al 628 d.C. si trovino collocate fra quelle che precedono di alcuni anni tale data. La sola risposta plausibile è che, in questa sura composita, Muhammad riprende la sua predicazione contro i politeisti meccani, ridotti sulla difensiva dopo la sconfitta subita nella battaglia del Fossato. Se è facile distinguere tre parti nella sura, solo la seconda presenta una certa coerenza. Dedicata al pellegrinaggio (Hajj), ricorda ai fedeli di compierlo nel rispetto di alcune regole concernenti i sacrifici. Le altre due sono molto meno precise e meritano l’appellativo di «parti» solo perché si affiancano al nucleo precedente. Riuniscono un insieme di ingiunzioni diverse relative all’escatologia, agli increduli, alla versatilità dell’uomo, alla guerra santa, al taglione e alle città antiche sterminate. Così l’unità della sura è piuttosto forzata e numerosi sono i versetti che appaiono sconnessi tra loro. Inoltre, l’esame del testo arabo mostra una grande varietà di rime, a dimostrazione del fatto che la sura è costituita da rivelazioni in origine indipendenti le une dalle altre.