STORIA MODERNA 16: LE ATRE RIFORME: ZWINGLI, CALVINO E GLI ANABATTISTI copertina

STORIA MODERNA 16: LE ATRE RIFORME: ZWINGLI, CALVINO E GLI ANABATTISTI

STORIA MODERNA 16: LE ATRE RIFORME: ZWINGLI, CALVINO E GLI ANABATTISTI

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Questa lezione si propone di raccontare la storia delle riforme religiose che nacquero nel XVI secolo, prendendo le mosse dalla riforma luterana, ma distanziandosi da essa. Gli anabattisti furono un movimento religioso odiato e perseguitato da tutti, cattolici e riformati. Essi non credevano nella validità del battesimo somministrato agli infanti e predicavano un nuovo battesimo, da cui il nome di ribattezzati, anabattisti. Ma non si limitavano a questo, predicando l'imminenza del giudizio universale, essi, nel quali confluirono i ceti più poveri delle città del centro Europa, voleva l'instaurazione di una comunità di eletti, libera dalla proprietà privata e da qualsiasi vincolo mondano, compresa la monogamia. Fra il 1533 e il 1535 riuscirono a instaurare un regime di questo tipo nella città di Munster, in Westfalia, ma furono assediati e massacrati a migliaia. Lo stesso destino venne riservato agli anabattisti del resto d'Europa. Zwingli e Calvino instaurarono invece un regime politico-religioso riformato a Zurigo e Ginevra. La loro visione religiosa affondava nell'umanesimo e nelle caratteristiche delle città da stato della Svizzera. Ne sarebbe nata una religione, quella calvinista, convinta della giustificazione per fede, ma con una visione antropologica positiva. I calvinisti si percepivano come una comunità di eletti, predestinati da Dio alla salvezza, e per questo ebbero una visione della vita terrena come quella di una preghiera da consacrare a Dio e come segno tangibile della sua grazia. L'autorità politica ne era strumento, non semplice giustiziere. Le autorità politiche e religiose dovevano essere una cosa sola nell'instaurazione della perfetta comunità cristiana, qui, nella vita terrena. In conclusione, questo spirito calvinista fu la ragione per la quale il grande sociologo Max Weber intese leggere nel protestantesimo il fondamento dell'etica protestante.
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