SONO SIONISTA copertina

SONO SIONISTA

SONO SIONISTA

Di: ARIEL SHIMONA EDITH BESOZZI
Ascolta gratuitamente

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.
Prima che il canarino scappi dalla miniera di carbone...
Il 7 ottobre 2023 è avvenuto il massacro da parte palestinese verso gli israeliani: donne violentate, famiglie bruciate, bambini uccisi nei forni a microonde, uomini e donne smembrati, centinaia di rapiti rinchiusi nei tunnel di Gaza. Questo ha forse suscitato una reazione nell’occidente che ogni 27 gennaio fa dichiarazioni contro lo scempio della Shoah?
Assolutamente no, nel giro di una settimana tutti hanno condannato Israele perché non si è arreso, ma anzi ha avuto l’ardire di difendersi e di colpire tutti coloro che hanno contribuito al massacro perpetuato il 7 ottobre.
il nazifascismo ha vinto perché la sua ideologia ha preso il sopravvento, e l’Europa sia cristiana che illuminista ha piacevolmente accolto l’appello alla distruzione degli ebrei.

Perché penso questo? Com’è possibile che facinorosi che brandiscono la bandiera terroristica palestinese possono monopolizzare impuniti ogni manifestazione? Com’è possibile che chi inneggia alla mia morte come ebreo non venga indagato? Com’è possibile che nelle università si organizzino convegni negazionisti che mistificano la storia, chiamando resistenza il terrorismo? Creando così insegnanti che nelle loro lezioni in ogni ordine e grado di scuola legittimino il terrorismo palestinese.

Com’è possibile che alcuni prelati e loro fedeli neghino l’ebraicità di Gesù?

Dove siete voi tutti che fate viaggi della memoria nei campi di sterminio? Perché non vi battete per la mia libertà di essere ebreo, vivo, adesso, qui?

Se queste domande vi infastidiscono forse è tempo che vi poniate qualche interrogativo.

Vi da fastidio che il Popolo ebraico abbia rifondato uno Stato nella propria terra ancestrale? Vi da fastidio che ci ostiniamo chiedervi conto delle vostre azioni? Che abbiamo smesso di soccombere al vostro odio?Copyright ARIEL SHIMONA EDITH BESOZZI
Scienze sociali
  • 28 Elul 5786 - Quando l'amore incontra la verità
    Sep 10 2026
    Quando l’amore incontra la verità

    Siamo alla fine di Elul. Domani sera entreremo in Rosh HaShanah.

    Io arrivo a questo appuntamento stanca, dopo un'estate senza vero riposo, e proprio questa stanchezza mi costringe a fermarmi e a chiedermi che cosa significhi davvero fare Teshuvà.

    Parto da una riflessione di Rav Alfonso Arbib sul rapporto fra amore e giustizia e attraverso Yonah, Hillel e l'Unetanneh Tokef provo a seguire una domanda che sento profondamente mia: possiamo amare senza perdere la verità?

    E cosa succede quando il desiderio di pace ci rende incapaci di distinguere tra giustizia e arrendevolezza?

    Dalla mia vita alla Torah, dalla Torah a Israele e da Israele al mondo nel quale viviamo, una riflessione sulla responsabilità, sulla verità e sulla possibilità di scegliere ancora la vita.

    Questa sarà anche l'ultima puntata prima di una pausa fino al 30 di Tishri 5787.

    Shabbat Shalom

    Shanah Tovah Umetukah

    Approfondimenti e fonti
    https://arielshimonaedith.wixs...-verità
    Mostra di più Mostra meno
    12 min
  • Quarantanovesima puntata - Parashat Ki Tavo, Quando entrerai
    Aug 27 2026
    Ki Tavo — Quando entrerai

    Che cosa significa davvero entrare in Eretz Israel?

    La Parashat Ki Tavo comincia con queste parole: כִּי־תָבוֹא — Ki Tavo, “quando entrerai”. Entrare nella Terra d'Israele significa però molto più che arrivare: significa assumere una responsabilità, lavorare, coltivare, raccogliere e poi riconoscere che il frutto che abbiamo tra le mani viene da Hashem.

    Dalle bikkurim, le primizie, arriviamo a una delle domande più difficili della parashah: perché la Torah ci parla della necessità di servire Hashem con gioia?

    Possiamo davvero scegliere la simchah? È possibile gioire quando la vita fa male? E che cosa significa continuare a gioire dopo il 7 ottobre, dopo questa profonda ferita nella memoria di Am Israel?

    In questa puntata parto da me, dalle mie domande e dalla Torah, per provare a capire se la gioia sia qualcosa che dobbiamo semplicemente provare oppure qualcosa che possiamo imparare a riconoscere.

    Io faccio la mia parte. Ma il frutto viene da Lui. E proprio per questo posso gioire.

    SHABBAT SHALOM

    Approfondimenti e fonti qui
    https://arielshimonaedith.wixs...

    #KiTavo #ParashatKiTavo #Torah #Elul #Simchah #Israele #EretzIsrael #Bikkurim #SimchatTorah #Ebraismo #SonoSionista
    Mostra di più Mostra meno
    9 min
  • Quarantottesima puntata - Ki Thetsè — Uscire dalla fortezza
    Aug 21 2026
    C’è un momento in cui capisco di dover uscire. Non da un luogo, ma da me stessa: da una paura, da un pensiero che gira in tondo, da quella fortezza mentale nella quale possiamo sentirci al sicuro e finire invece per restare immobili.

    La parashà Ki Teitzei— כִּי תֵצֵא, “quando uscirai” — comincia con una guerra: כִּי־תֵצֵא לַמִּלְחָמָה עַל־אֹיְבֶי, “quando uscirai in guerra contro i tuoi nemici”. Ma proprio una parola, עַל — al, apre una prospettiva sorprendente: non soltanto “contro”, ma “sopra”, “oltre”.

    Da qui nasce una domanda che riguarda la Torah, la mia vita e le battaglie che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare: da quale fortezza devo uscire?

    Parliamo di nemici reali e di nemici interiori, di yetzer hara, di libero arbitrio e di responsabilità, ma anche di fiducia in Hashem. Perché la Torah non mi chiede di aspettare di essere forte, pronta o senza paura. Mi chiede di uscire, scegliere, agire.

    E poi affidare a Hashem ciò che non è nelle mie mani.

    Una riflessione personale sulla parashà Ki Teitzei, sulla forza dello spirito, sulla responsabilità di combattere ciò che deve essere combattuto e sulla fiducia che, quando facciamo il nostro passo, Hashem può accompagnarci nel cammino.

    Ki Teitzei. Quando uscirai.

    Shabbat Shalom.
    Mostra di più Mostra meno
    12 min
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione