S3E30 “Il Nemico Dentro” – Spionaggio, politica e democrazia nell’Italia contemporanea | Presentazione del libro di Francesco Cancellato copertina

S3E30 “Il Nemico Dentro” – Spionaggio, politica e democrazia nell’Italia contemporanea | Presentazione del libro di Francesco Cancellato

S3E30 “Il Nemico Dentro” – Spionaggio, politica e democrazia nell’Italia contemporanea | Presentazione del libro di Francesco Cancellato

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Un dibattito intenso, lucido e urgente: la presentazione del libro di Francesco Cancellato, “Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodi da regime nell’Italia di Giorgia Meloni” (Rizzoli), diventa l’occasione per affrontare uno dei temi più delicati e inquietanti della nostra epoca: il confine sempre più sottile tra sicurezza, controllo, tecnologia e libertà democratica.


Registrato a Roma il 13 novembre 2025, questo incontro riunisce voci autorevoli del giornalismo, della politica e della comunicazione per raccontare cosa si nasconde dietro il cosiddetto Caso Paragon, uno scandalo che ha sollevato interrogativi profondi sulla trasparenza delle istituzioni, sui limiti del potere e sui nuovi mezzi di sorveglianza a disposizione dei governi.


Sul palco intervengono:


  • Veronica Gentili – giornalista e conduttrice televisiva, moderatrice del dibattito

  • Francesco Cancellato – direttore di Fanpage.it e autore del libro

  • Matteo Renzi – senatore e Presidente di Italia Viva

  • Francesco Nicodemo – consulente politico, esperto di comunicazione e innovazione digitale

La conversazione si sviluppa attraverso prospettive differenti ma complementari: la visione di chi indaga, di chi comunica, di chi osserva da dentro le dinamiche del potere politico e di chi analizza il rapporto tra tecnologia e società.

CC Radioradicale.it

Il libro di Cancellato porta alla luce dinamiche che sembrano uscite da un thriller politico, ma che invece toccano direttamente la vita pubblica italiana. Il Caso Paragon, con i suoi presunti sistemi di sorveglianza e di raccolta dati, diventa il simbolo di un Paese dove:


  • la tecnologia può trasformarsi in strumento di controllo;

  • il giornalismo d’inchiesta è costretto a navigare tra minacce e delegittimazioni;

  • la politica può cadere nella tentazione di utilizzare la sicurezza come leva per consolidare il potere;

  • la democrazia rischia di essere erosa dall’interno, proprio da quel “nemico” evocato nel titolo.

La conversazione si allarga poi al ruolo crescente della telefonia, dei big data e delle piattaforme digitali nella gestione del consenso e nel monitoraggio della popolazione.

Si discute di:


  • algoritmi come strumenti di governo;

  • privacy e vulnerabilità dei cittadini;

  • manipolazione dell’informazione e propaganda;

  • trasformazione del giornalismo nell’era dei deepfake e dell’intelligenza artificiale.


È un viaggio nelle contraddizioni della modernità: dove la tecnologia promette libertà ma può diventare catena, e dove la democrazia sopravvive solo se i suoi anticorpi – stampa libera, istituzioni equilibrate, cittadini informati – restano vigili.

Con un quadro politico attraversato da tensioni, l’evento mette a confronto opinioni diverse sulla gestione del potere da parte del governo guidato da Giorgia Meloni.

Si analizza l’uso delle informazioni sensibili, la trasparenza delle istituzioni, il rapporto tra esecutivo e media, il rischio di derive illiberali mascherate da necessità di sicurezza.

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