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Ristoratore Digitale

Ristoratore Digitale

Di: Emme Undici
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Ristoratore Digitale è un concentrato di strategie digitali per la ristorazione. Ti porterò a scoprire come puoi sfruttare il digitale ed in particolare i Social Media nel tuo ristorante, con argomenti e concetti semplici da capire. Insieme affronteremo il cambiamento in atto nella ristorazione con consigli, tecniche e percorsi, che porteranno il tuo ristorante ad ottenere risultati concreti grazie al web marketing. Se anche tu sei stanco di vedere internet come un mostro indomabile, sei nel posto giusto.Emme Undici Economia Marketing Marketing e vendite
  • Le 3 domande che ogni ristoratore dovrebbe farsi prima di fare marketing
    Apr 23 2026

    Otto episodi. Otto lunedì. Un'unica direzione.

    Prima di investire in social, in ads, in un nuovo sito, ci sono domande che vengono prima. Domande che la maggior parte dei ristoratori non si fa mai, perché le risposte vere sono più scomode di quelle comode.

    In questo episodio finale della prima stagione le metto sul tavolo tutte e tre.

    - Se togliessi il nome dall'insegna, il tuo ristorante sarebbe ancora riconoscibile?

    - Sai perché i tuoi clienti migliori tornano?

    -C'è coerenza tra quello che prometti online e quello che il cliente vive quando entra?

    Non sono domande retoriche. Sono una diagnosi. E una diagnosi precisa vale più di qualsiasi strategia di marketing.

    Chiudo la stagione con uno strumento concreto: cinque affermazioni, una scala da uno a dieci, un punteggio che ti dice dove sei davvero e se sei pronto per il passo successivo.

    Perché l'Allineamento, la Visibilità, l'Amplificazione vengono dopo. Sempre dopo.

    Prima viene la struttura.


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    10 min
  • Tutto comunica, anche quello che non controlli
    Apr 16 2026

    Il sito era curato. Le foto erano belle. Il tono della comunicazione sembrava attento e professionale.

    Poi sono entrato. Il cameriere ha alzato lo sguardo per mezzo secondo e ha continuato a parlare al telefono. Il menù era diverso da quello online. Il cibo era buono, davvero buono. Ma me ne sono andato con quella sensazione che conosci quando qualcosa non torna, anche se non riesci a spiegare esattamente cosa.

    Quella sensazione ha un nome: incoerenza.

    Il problema è che la comunicazione non inizia quando pubblichi un post. Inizia quando il cliente sente parlare di te per la prima volta, e non finisce finché non esce dal ristorante.

    Ogni punto di contatto nel mezzo comunica qualcosa. Il parcheggio, l'accoglienza, il tono del menu, il prezzo, il saluto finale.

    Non puoi scegliere di comunicare o non comunicare. Puoi solo scegliere se farlo in modo consapevole.

    In questo episodio parlo delle micro incoerenze, di quelle piccole distanze tra quello che prometti e quello che il cliente vive. Non abbastanza grandi da generare una recensione negativa. Ma sufficienti a impedire quella recensione entusiasta che avresti meritato. E a spiegare perché certi clienti vengono una volta sola e non tornano mai, senza che tu sappia il perché.

    È anche il ponte verso la seconda lettera del metodo C.A.V.A.: l'Allineamento.

    Perché la Chiarezza senza Allineamento è una promessa non mantenuta.

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    7 min
  • La confusione costa più della concorrenza
    Apr 9 2026

    C'è un costo che ogni ristoratore sta pagando. Ogni giorno, su ogni prenotazione, su ogni cliente che entra ed esce.

    Non appare in nessun report. Non ha una voce nel bilancio. Non lo vedi mai, eppure è probabilmente il più alto che stai sostenendo.

    Si chiama intercambiabilità.

    Quando non dai al cliente un motivo preciso per sceglierti, lui usa gli unici strumenti che gli hai lasciato: il prezzo, la distanza, la disponibilità in quel momento. Non vince chi è migliore. Vince chi è più comodo.

    Il problema non è la concorrenza. È che Elena ,che cercava un posto per il compleanno del marito, aveva tre ristoranti nella lista e non riusciva a capire quale fosse il più adatto. Ha scelto quello che le aveva consigliato un'amica. Non perché fosse migliore. Perché aveva una ragione concreta.

    Tu eri nella lista. Non hai perso per colpa di qualcuno. Hai perso per mancanza di chiarezza.

    E poi c'è Marco, che è venuto una volta, ha mangiato bene, ed è sparito. Non perché abbia avuto una brutta esperienza. Ma perché non sapeva come descriverti. Non aveva un motivo per tornare o per consigliarti.

    Prova a fare questo calcolo: quante persone entrano nel tuo ristorante ogni anno e non tornano mai più? Moltiplicalo per lo scontrino medio. Moltiplicalo per le volte che sarebbero potuti tornare.

    Quello è il costo della confusione.

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    7 min
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