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Radio Riscontri

Radio Riscontri

Di: Ettore Barra
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A proposito di questo titolo

Da più di quarant’anni “Riscontri” mantiene l’approccio globale al mondo della cultura e dell’attualità che l’ha resa celebre anche oltre i confini nazionali. Con “Radio Riscontri” la Rivista presenta per la prima volta dei contenuti in formato audio, rinnovando la sua fede in una cultura che non sia strumento in rapporto a fini prestabiliti, ma coscienza critica della realtà.

Lettura di Vincenzo Olindo
www.labvox.itIl Terebinto Edizioni
Arte Politica e governo Scienze sociali Storia e critica della letteratura
  • Per uno sguardo critico sulla pandemia
    May 1 2024
    In Italia, ancora più che nel resto d’Occidente, la gestione della pandemia ha visto una narrazione unica che non ammetteva dubbi né obiezioni. Sono pochissime le voci fuori dal coro che, ancora adesso, osano contestare quel monopolio della Verità che è andato sempre più consolidandosi nel tempo. In questa puntata si parla dei libri di due autori, Susanna Tamaro e Davide Rossi.
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    12 min
  • La fine dell'Homo Faber e il trionfo della fortuna
    Apr 1 2024
    Ciclicamente il dibattito pubblico italiano vede riemergere sempre gli stessi temi, dibattuti dai medesimi interlocutori che approderanno alle identiche conclusioni. Il cambio di governo è una delle occasioni preferite di questo processo.
    L’insediamento del nuovo Esecutivo ha portato in dote, infatti, il dibattito sul merito e sul peso che esso dovrebbe avere a Scuola e nella società.
    Com’era facilmente prevedibile, le forze di “destra” hanno rimarcato la loro incrollabile fede nella meritocrazia, mentre quelle di “sinistra” hanno manifestato la medesima fiducia, rifiutandone però la declinazione governativa.
    Va da sé che queste ultime non abbiano compiuto lo sforzo di proporre una loro definizione di merito. Un elemento di novità, però, è venuto dal dibattito extraparlamentare.
    Mentre deputati e senatori giuravano e spergiuravano di non essere ostili al merito, giornalisti e intellettuali organici bandivano contro quest’ultimo una vera e propria crociata.
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    13 min
  • Elogio dell'astensione elettorale
    Mar 1 2024
    Da sempre l’astensione elettorale è sinonimo di indifferenza e di mal costume all’interno di un regime democratico. In Italia, come nel resto dell’Occidente, l’astensione guadagna però sempre più terreno raggiungendo percentuali che non è più possibile liquidare con comodi ragionamenti astratti sui doveri del cittadino.
    È ormai inevitabile attribuire ad essa un significato politico, nel quadro della crisi della rappresentanza che sta investendo tutte le democrazie.
    Ha ancora senso invocare la sovranità popolare in regimi in cui il potere decisionale del cittadino è sempre più eroso da forze ed entità ad esso totalmente estranee?
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    9 min
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Più rilevanti
Ho ascoltato l'episodio "il governo dei mercati". Una pillola di cultura utilissima per chi vuole comprendere aspetti poco intuitivi e poco trattati sulle dinamiche e sulle pericolose relazioni tra finanza e politica.
A seguire, ho ascoltato il primo episodio e faccio i complimenti all'editore per la sua iniziativa e per il suo coraggio e passione. Attendo con interesse le prossime uscite.

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