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Quei giorni nel Pacifico

Quei giorni nel Pacifico

Di: Rolando Peperone
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A proposito di questo titolo

Questo podcast nasce per raccontare quel giorno. あの日
ano hi Così, in Giappone, si indica il 6 agosto per Hiroshima ed il 9 agosto 1945 per Nagasaki. Senza bisogno di aggiungere altro. Due parole che bastano. Il progetto parte da Nagasaki, da quell’esplosione delle 11:02 che segnò la fine della guerra nel Pacifico e l’inizio di un’era nuova e inquieta. Ma studiando, leggendo documenti, ascoltando testimonianze, diventa impossibile fermarsi lì. Per comprendere davvero “quel giorno”, occorre risalire il filo degli eventi che lo hanno preceduto. Il 1945 nel Pacifico fu un anno di crollo progressivo, di arretramento, di distruzione sistematica. È l’anno che qualcuno ha definito the twilight of the gods, il crepuscolo degli dèi: la fine del dominio giapponese sull’Asia orientale e sull’oceano. Alcuni passaggi furono decisivi. La battaglia di Manila, con la devastazione di una città e il massacro di civili.
La conquista di Iwo Jima, simbolo della strategia americana di avvicinamento al Giappone metropolitano.
Il bombardamento incendiario di Tokyo, che trasformò quartieri interi in un unico rogo.
La battaglia di Okinawa, l’ultima grande offensiva, combattuta casa per casa, con un costo umano altissimo. Sono tappe di uno stesso processo che conduce all’agosto del 1945. Il podcast si allarga quindi oltre Nagasaki per raccontare anche questi eventi: non come episodi isolati, ma come parte di un percorso che porta alla conclusione della Seconda guerra mondiale in un teatro lontano dalla nostra Europa, e per questo meno presente nella memoria italiana. Raccontare “ano hi” significa attraversare quel 1945 fino in fondo. Significa osservare come si è arrivati a quella decisione, in quale clima militare e politico maturò, quali alternative furono scartate, quali paure e quali calcoli pesarono. Nagasaki resta il centro. Ma intorno a quel centro si dispiega un intero scenario, fatto di battaglie, città distrutte, strategie, testimonianze e memorie che ancora oggi chiedono di essere ascoltate. Da lì parte il viaggio. E da lì si allarga.Rolando Peperone
Mondiale
  • La Battaglia di Manila - Episodio 4 -
    Mar 24 2026
    Nel quarto episodio della serie sulla Battaglia di Manila, torniamo a Santo Tomas attraverso gli occhi del fotografo Carl Mydans. Le sue immagini accompagnano l’ingresso nella città nel febbraio 1945, mentre Manila diventa il teatro di una delle battaglie urbane più violente della Seconda guerra mondiale. A Intramuros e in altri quartieri, le truppe giapponesi guidate dall’ammiraglio Sanji Iwabuchi compiono massacri sistematici contro la popolazione civile: esecuzioni, stupri e violenze diffuse. In quelle settimane pesa anche il clima estremo generato dalla prospettiva della sconfitta, legato all’idea della “rottura del gioiello” (玉砕, gyokusai), che spinge a combattere fino all’annientamento e contribuisce a radicalizzare la violenza. Negli stessi giorni, a pochi chilometri da Manila, si svolge il raid su Los Baños: un’operazione fulminea in cui le truppe aviotrasportate americane, gli “Angels” , liberano centinaia di internati civili da un campo giapponese. Con la riconquista della città, Douglas MacArthur rientra a Manila e reinsedia Sergio Osmeña come presidente delle Filippine, segnando il ritorno a un governo civile dopo l’occupazione. . Con la fine delle ostilità nell'arcipelago, vedremo le sorti di Nieves Fernandez, del colonnello Fertig, di Ramsey e del prigioniero navajo Joe Kieyoomia. Sullo sfondo restano le responsabilità dei comandanti giapponesi, tra cui Tomoyuki Yamashita e Masaharu Homma, i cui destini si intrecceranno con i processi per crimini di guerra che seguiranno la fine del conflitto

    Basato su
    • Nagasaki the last Witnesses, by M.G. Sheftall
    • Nagasaki la Bomba Dimenticata, di Frank W. Chinnock
    • The complete Story of the Bombing of Nagasaki', Edited by Jerome Beser and Jack Spangler,
    • Nagasaki, Life after Nuclear War, by Susan Southard
    • 'Hiroshima Nagasaki, The real story of the atomic bombings and their aftermath' by Paul Ham
    • War's End by Charles W Sweeney
    • I giorni dell'Apocalisse 6-9 agosto 1945 , di Giorgio Bonacina e Raffaella Bonetti
    • Nagasaki per scelt o per forza, di Fred J. Olivi
    Le testimonianze degli hibakusha sono tratte da 'Voices of the A-bomb survivors Nagasaki, edito da The angasakai Atomic Bomb Testimonial Society
    • il 1mo episodio bonus contiene la traduzione inedita in italiano di 'Three Days After the Bombing' di Yuko Tachikawa
    • Il 2ndo episodio bonus contiene il brano: Nagasaki's lullaby Undicizerodue - Opera Lirica Soggetto e Musica Roberto Muttoni - Libretto Stefania Rossi Contralto Sandra Giuliodori Auditorium Gran Guardia, Verona. Agosto 2005

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    42 min
  • La Battaglia di Manila - Episodio 3 -
    Mar 17 2026
    Nel terzo episodio della Battaglia di Manila, il racconto si apre con lo sbarco a Leyte e la figura di Sergio Osmeña accanto a MacArthur, simbolo di un ritorno segnato da drammi personali. Da qui si entra nello scontro tra Terauchi e Yamashita, che condiziona la strategia giapponese nelle Filippine. Segue la Battaglia del Golfo di Leyte, ricostruita attraverso le memorie di MacArthur: una delle più grandi battaglie navali della storia, tra errori di comando e l’ingresso in scena dei Kamikaze. Il racconto prosegue con l’avanzata americana da Mindoro a Lingayen, lungo il “corridoio della morte”, mentre i giapponesi si riorganizzano nelle montagne e si apre la frattura sulla difesa di Manila. Al centro dell’episodio, il salvataggio di Cabanatuan, una delle operazioni più audaci della guerra, seguito dalla corsa della “colonna volante” verso Manila e dalla liberazione dei campi di Santo Tomas e Bilibid. Il finale segna una svolta: Manila viene dichiarata liberata, ma la città si rivela una trappola. La battaglia è appena iniziata.

    Basato su
    • Nagasaki the last Witnesses, by M.G. Sheftall
    • Nagasaki la Bomba Dimenticata, di Frank W. Chinnock
    • The complete Story of the Bombing of Nagasaki', Edited by Jerome Beser and Jack Spangler,
    • Nagasaki, Life after Nuclear War, by Susan Southard
    • 'Hiroshima Nagasaki, The real story of the atomic bombings and their aftermath' by Paul Ham
    • War's End by Charles W Sweeney
    • I giorni dell'Apocalisse 6-9 agosto 1945 , di Giorgio Bonacina e Raffaella Bonetti
    • Nagasaki per scelt o per forza, di Fred J. Olivi
    Le testimonianze degli hibakusha sono tratte da 'Voices of the A-bomb survivors Nagasaki, edito da The angasakai Atomic Bomb Testimonial Society
    • il 1mo episodio bonus contiene la traduzione inedita in italiano di 'Three Days After the Bombing' di Yuko Tachikawa
    • Il 2ndo episodio bonus contiene il brano: Nagasaki's lullaby Undicizerodue - Opera Lirica Soggetto e Musica Roberto Muttoni - Libretto Stefania Rossi Contralto Sandra Giuliodori Auditorium Gran Guardia, Verona. Agosto 2005

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    35 min
  • La Battaglia di Manila - Episodio 2
    Mar 9 2026
    Nel secondo episodio seguiamo il fronte invisibile della guerra nelle Filippine occupate. Dalla storia straordinaria di Nieves Fernandez, insegnante diventata comandante della guerriglia a Leyte, alla rete di resistenza filippina che continuò a combattere anche quando l’esercito regolare era stato sconfitto.
    Ma la guerra si combatteva anche nella vita quotidiana: fame, requisizioni di riso, villaggi svuotati e famiglie costrette a nascondersi nella foresta per sopravvivere. In molte zone l’occupazione significò carestia e paura continua. Entriamo nel mondo oscuro dell’occupazione giapponese: il Kempeitai, la polizia militare temuta per interrogatori e torture, e i “secret eyes”, la rete di informatori che controllava città e villaggi. Raccontiamo anche il destino dei prigionieri alleati trasportati sulle Hell Ships, le navi inferno su cui migliaia di soldati americani e filippini furono stipati e deportati verso il Giappone. Tra loro c’era Joe Kieyoomia, navajo dell’Arizona, la cui storia attraversa alcuni degli episodi più duri della prigionia nel Pacifico. Nel frattempo, sul piano strategico, si consuma una decisione cruciale: Douglas MacArthur convince Roosevelt che la strada per il Giappone passa dalle Filippine e non da Formosa. La scelta porta allo sbarco a Leyte, reso possibile anche dalle celebri Higgins boats, le imbarcazioni da sbarco che permetteranno alle truppe americane di tornare sulle spiagge delle Filippine e dare inizio alla liberazione dell’arcipelago.


    Basato su
    • Nagasaki the last Witnesses, by M.G. Sheftall
    • Nagasaki la Bomba Dimenticata, di Frank W. Chinnock
    • The complete Story of the Bombing of Nagasaki', Edited by Jerome Beser and Jack Spangler,
    • Nagasaki, Life after Nuclear War, by Susan Southard
    • 'Hiroshima Nagasaki, The real story of the atomic bombings and their aftermath' by Paul Ham
    • War's End by Charles W Sweeney
    • I giorni dell'Apocalisse 6-9 agosto 1945 , di Giorgio Bonacina e Raffaella Bonetti
    • Nagasaki per scelt o per forza, di Fred J. Olivi
    Le testimonianze degli hibakusha sono tratte da 'Voices of the A-bomb survivors Nagasaki, edito da The angasakai Atomic Bomb Testimonial Society
    • il 1mo episodio bonus contiene la traduzione inedita in italiano di 'Three Days After the Bombing' di Yuko Tachikawa
    • Il 2ndo episodio bonus contiene il brano: Nagasaki's lullaby Undicizerodue - Opera Lirica Soggetto e Musica Roberto Muttoni - Libretto Stefania Rossi Contralto Sandra Giuliodori Auditorium Gran Guardia, Verona. Agosto 2005

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    30 min
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