Professionismo di Stato
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Se si vuole ragionare sul concetto di professionismo sportivo in Italia, bisogna ripartire dalla normativa vigente, ed è il proposito di Slow News. 41 anni fa la legge ha affidato alle singole federazioni l’autonomina di definire il discrimine tra professionismo e dilettantismo. Quindi, il discutibile risultato è che atleti come Tamberi e Paltrinieri, Egonu e Zandalasini non sono professionisti.
E quando una legge non corrisponde alla realtà, bisogna aggiornarla. Dal 2023 dovrebbe (in teoria) entrare in vigore un decreto che porterà all’esistenza di una sola figura, quella del lavoratore sportivo, dilettante o professionista che sia. La verità è che ora bisogna procedere a un vero riassetto del sistema e a una sua gestione responsabile e manageriale, senza voli pindarici e compromessi.
Ancora nessuna recensione