Perché un genio sniffava 16 litri di gas esilarante al giorno
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Spesso tra genio e follia corre una linea sottile. E Humphry Davy la oltrepassò più di una volta.
Chimico, visionario e pioniere dell’elettrochimica, è stato l’uomo che ha cambiato per sempre la scienza moderna… mentre sperimentava su sé stesso inalando etere, cloroformio e gas esilarante come se fossero semplici curiosità da laboratorio.
Dai primi esperimenti casalinghi alle grandi scoperte che portarono all’isolamento di potassio, sodio e altri elementi fondamentali, Davy ha incarnato la doppia natura dello scienziato: geniale e autodistruttivo, rispettato e deriso, amato dal pubblico e odiato dai colleghi.
Ma dietro la leggenda del “chimico che si faceva per la scienza” c’è anche la storia di un’epoca: l’inizio dell’era elettrica, la nascita della chimica moderna, e la rivalità feroce con il suo allievo destinato a superarlo — Michael Faraday.
Questa è la storia di un uomo che trasformò la curiosità in scoperta, la scienza in spettacolo e la conoscenza… in una forma di dipendenza.
Una storia sporca, geniale e senza scrupoli