Papà che si reinventano sul lavoro - Ep. 17
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Ed è proprio con loro, i papà, che ho voluto ripartire nelle nuove puntate di Genitori sbagliati podcast. Dopo questa pausa, mi sembrava giusto dare la voce anche a loro, non solo alle mamme. Glielo dovevo. Io infatti avevo focalizzato l’attenzione solo sull’esigenza femminile di stare più vicini ai figli, ma per fortuna non riguarda solo le mamme. Almeno non più. Ed è giusto parlarne.
Ho dato il microfono a due noti papà social, che mi hanno raccontato come hanno rivoluzionato tutto per non perdersi nemmeno una fase della crescita dei loro figli.
🌟 Diego di Franco @ilmeravigliosomondodeipapà è uno stay at hom dad, Quella che sembrava una decisione temporanea, è diventata invece una scelta consapevole e arricchente e ora non ritornerebbe più indietro. Eppure tutto era iniziato con un evento tra i più negativi che si possa subire… un licenziamento!
🌟 Fabrizio Ribelli @socialribelli è un libero professionista che ha sempre lavorato da casa ma non aveva il tempo di stare con la figlia appena nata. C’è un momento che ha cambiato la sua vita, di cui ha una foto che tiene a monito delle scelte fatte. Lui che lavora al computer con la figlia che dorme in braccio…. No, non poteva continuare così.
Anche tu stai pensando di reinventarti o lo hai già fatto? Raccontamelo, potresti essere di ispirazione per altri papà. Ti aspetto!
Scrivimi a genitorisbagliati@gmail.com o mandami un messaggio qui https://www.instagram.com/patrizia_masini/ Ti aspetto! E non dimenticare di mettere seguo al podcast così da sapere subito quando escono i nuovi episodi
Sound design Pixabay
Ancora nessuna recensione