• PDR 116 GIADA MESSETTI: La crisi interna della Cina
    Apr 28 2026
    Scopri l'abbonamento "Sostenitore" a 6.99 (da Browser) per vedere contenuti extra, le puntate senza pubblicità e in anteprima. La Cina è la seconda potenza mondiale, porta avanti politiche sempre più aggressive verso l’industria e l’economia europee, ma non sappiamo quasi nulla di cosa accade al suo interno. In questo episodio torniamo a occuparci del Dragone con Giada Messetti, sinologa e scrittrice. Nonostante la narrazione occidentale la dipinga spesso come un monolite ideologico, la Cina è oggi un Paese attraversato da profonde angosce interne: dalla crisi demografica alla disoccupazione giovanile, fino al difficile equilibrio di un'economia che cerca freneticamente di passare dalla quantità alla qualià ma non riesce a sviluppare un mercato interno e dipende dalla sua capacità dei suoi prodotti di invadere i mercati esteri. Abbiamo analizzato la postura di Pechino nei grandi conflitti in corso, una strategia improntata a un estremo pragmatismo energetico e commerciale piuttosto che alla creazione di alleanze militari rigide. Abbiamo parlato del "culto" cinese per la tecnologia e l'innovazione, un ambito dove il Paese sforna milioni di laureati STEM ogni anno e punta all'integrazione totale dell'IA, ma dove la stretta del partito sulla società resta assoluta, come dimostrato dalla stretta sulle Big Tech e dal caso Jack Ma. E poi, inevitabilmente, la geopolitica: la partita a scacchi con gli Stati Uniti, il ruolo sempre più ambiguo dell'Europa e la questione di Taiwan, che Pechino punta a risolvere più attraverso la pressione economica e l'assimilazione legale che con un’invasione militare dai costi globali imprevedibili. La conversazione prende poi una piega più intima e storica con la presentazione del nuovo libro di Giada, "Quando tornano le rondini" (Mondadori https://amzn.to/4u3TOs9 ). Partendo dal terremoto del Friuli del 1976 — un evento che ha segnato l'identità dell'autrice e quella di un intero territorio — abbiamo riflettuto sul concetto di memoria collettiva e su quel "Modello Friuli" che ha visto rinascere una regione dalle macerie, dando vita alla moderna Protezione Civile. Una riflessione su come il senso di comunità, la resilienza e la gestione delle catastrofi possano definire lo spirito di un popolo, tanto nel profondo Nord-Est italiano quanto in quella Cina che Giada ci aiuta a guardare con occhi nuovi. L'audio del terremoto che abbiamo sentito durante la puntata è qui: https://www.youtube.com/watch?v=iBO4H9DnTxw La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaI I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ #cina #statiuniti #geopolitica #tech #europa #innovazione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 35 min
  • PDR 115 "Sono stato alle lezioni sull'anticristo di Peter Thiel a Roma" con OLIVIERO BERGAMINI
    Apr 17 2026
    Scopri l'⁠abbonamento "Sostenitore" a 6.99 ⁠(da Browser) per vedere contenuti extra, le puntate senza pubblicità e in anteprima. Un vecchio amico di PDR, Oliviero Bergamini, è stato alle controverse e inaccessibili conferenze romane di Peter Thiel. L'imprenditore e miliardario americano di origine austriaca, cofondatore di PayPal e della società di AI militare (e non solo) Palantir. Thiel è l'uomo che ha finanziato l'ascesa di J.D. Vance ed è stato il primo grande nome della Silicon Valley a sostenere Trump già durante il suo primo mandato. La figura di Thiel è stata l'ispiratrice del mio romanzo "Odio" (Oscar Mondadori https://amzn.to/44VUzdh ) per il suo ruolo nella fondazione di Facebook e per il dichiarato legame della sua strategia di investimento con il pensiero dell'antropologo francese René Girard, il teorico del sacrificio del capro espiatorio come momento fondante di ogni società umana. Le conferenze di Thiel (che sono chiuse al pubblico e si sono tenute a San Francisco, Parigi e Roma) ruotano attorno al tentativo di identificare l'anticristo nella società contemporanea. Oliviero racconta come è riuscito a "infiltrarsi" all'evento e cosa ha visto e sentito. Abbiamo parlato di transumanesimo, di guerra tecnologica, dei limiti contemporanei alla ricerca scientifica e delle ambizioni di AI "assoluta" di Palantir. In questa conversazione scopriamo cosa pensa Thiel del progresso, del monopolio e dello Stato; del ruolo di Palantir nella guerra in Iran e a Gaza e delle sue conseguenze sul diritto internazionale; delle radici del suo pensiero. E poi allarghiamo lo sguardo: come sta cambiando la guerra tra Cina e USA, che ruolo ha l'Europa, cosa succede con il nucleare, e come fa l'Iran a resistere agli Stati Uniti. Abbiamo parlato anche degli incontri di Oliviero con alcuni dei grandi della terra. Chiudiamo con una tradizione americana per eccellenza: gli attentati ai presidenti, da Lincoln a Trump, di cui Oliviero fa una breve storia. La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaI I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ #attualità #tech #filosofia #palantir #peterthiel #renegirard Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    2 ore e 26 min
  • PDR 114 COLTIVARE CANAPA IN ITALIA + VITA DA GRILLINO IN PARLAMENTO con GIUSEPPE L'ABBATE
    Mar 31 2026
    L'Italia è stata per secoli una superpotenza della canapa, da diversi anni però il quadro legislativo rende difficile la sua coltivazione. In questa puntata ne parlo Giuseppe L'Abbate, già Sottosegretario all'Agricoltura, per capire cosa si nasconde dietro al caos della "Cannabis Light" e al recente Decreto Sicurezza e come possono fare gli agricoltori che vogliono coltivare la canapa tessile. Nella seconda parte dell’episodio parlo con Giuseppe della sua parabola all’interno del Movimento 5 stelle che lo ha portato da un meet up di Polignano a Mare al parlamento. Giuseppe racconta la tragicomica impreparazione con cui i parlamentari M5s furono mandati allo sbaraglio, “l’affaire buvette”, i rapporti con Grillo, Casaleggio e Conte, tracciando una parabola che va dai sogni delle origini al 110% e “l’economia del moto perpetuo”. Assieme analizziamo come le "storie" e la disinformazione abbiano condizionato emergenze come la Xylella e come funziona davvero il parlamento. Un viaggio sincero su come funziona (e dove si inceppa) la macchina dello Stato italiano. Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://tinyurl.com/4b7tb9va La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 58 min
  • PDR 113 - È DAVVERO TUTTA COLPA DEL NEOLIBERISMO? Con ALBERTO MINGARDI
    Mar 17 2026
    Un minaccioso fantasma si aggira nei talk show, sui giornali e nel dibattito pubblico italiano: il neoliberismo, additato come causa ultima di ogni male contemporaneo. Ma come stanno davvero le cose? In questo episodio ne parlo con Alberto Mingardi, economista, direttore dell’Istituto Bruno Leoni, ed autore – fra gli altri – di “La verità, vi prego, sul neoliberismo” (Marsilio). Contrariamente alla narrazione dominante, i dati mostrano in maniera chiara come la spesa pubblica in Occidente non sia mai stata così alta nella storia, così come la pressione fiscale sia di parecchi punti superiore al limite massimo che John Maynard Keynes (il più noto e seguito teorico dell’intervento statale nell’economia e nella società) teorizzava come soglia per il collasso di uno Stato. E allora dov’è e che cos’è esattamente il neoliberismo? Una conversazione in puro stile PDR su uno dei maggiori non detti del nostro tempo. Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://tinyurl.com/4b7tb9va La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    2 ore e 9 min
  • PDR 112 GIAN DOMENICO CAIAZZA: "SE FOSSI TU L'INNOCENTE? Ddl Consenso e il Sì al referendum sulla giustizia
    Feb 26 2026
    In questa puntata di PDR parlo con Gian Domenico Caiazza, avvocato penalista e tra le voci più ascoltate nel dibattito sulla giustizia in Italia, del DDL Consenso (recentemente modificato proprio per venire incontro alle criticità discusse nell'episodio) e dell'imminente referendum sulla separazione delle carriere e CSM: . Partiamo dal cosiddetto DDL sul consenso, che punta a ridefinire il perimetro dei reati sessuali: cosa cambierebbe davvero nei processi, quali sono le situazioni relazionali più ambigue, e quale modello di comportamento umano si cerca di promuovere o di imporre per via penale. Discutiamo dei casi in cui alcool e droghe complicano l’accertamento, del fenomeno del freezing (la paralisi della vittima), e del difficile equilibrio tra tutela della persona offesa e diritti dell’imputato in un clima emotivo e mediatico sempre più polarizzato. (Nota bene: dal giorno di registrazione della puntata sono state introdotte delle novità nel DDL: https://shorturl.at/bRpkz) Ci chiediamo anche se e come si possa raccontare la storia di un imputato innocente in un processo per violenza sessuale, e guardiamo a come altri Paesi stanno affrontando il tema del consenso esplicito. La seconda parte è dedicata alla giustizia italiana: il referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti, le ragioni storiche della loro unificazione, il ruolo delle correnti nella magistratura, il funzionamento del CSM e le proposte di riforma. Parliamo del GIP, delle intercettazioni, dei processi mediatici e del coraggio di assolvere quando le prove non bastano. Chiudiamo con una riflessione sul peso delle prove scientifiche nei tribunali e su una domanda inevitabile: con l’avvento dell’intelligenza artificiale, il processo penale come lo conosciamo continuerà a esistere? Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://tinyurl.com/4b7tb9va La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 27 min
  • PDR 111 ROBERTO MERCADINI: Copernico, Galileo e altri eretici illustri
    Feb 12 2026
    In questa puntata di PDR parlo con Roberto Mercadini a partire dal suo nuovo libro Io dico l’universo, un viaggio nella storia della scienza raccontata come una successione di vere e proprie rivoluzioni del pensiero. Partiamo da Copernico e da come una teoria capace di scardinare l’ordine del mondo venga pubblicata quasi di nascosto, per arrivare a Galileo: il cannocchiale, la fama, i nemici accademici, il rapporto ambiguo con la Chiesa e il processo che segna per sempre il suo destino. Con Mercadini esploriamo il lato meno scolastico di Galileo: i testi divulgativi, i messaggi cifrati, l’uso dell’astrologia, il rapporto con Keplero e il modo in cui la rivoluzione copernicana cambia senso prima e dopo di lui. Ci spostiamo poi su figure laterali ma decisive come Ulisse Aldrovandi, con la sua ossessiva e visionaria catalogazione del mondo naturale, e Andrea Vesalio, che rivoluziona lo studio del corpo umano rompendo con l’autorità di Galeno. La conversazione diventa una riflessione più ampia sul peso dell’aristotelismo, sulla forza delle narrazioni nel modellare ciò che riteniamo vero, sul rapporto tra realtà, simboli e approssimazione scientifica. Nel finale arriviamo al presente: reti neurali, modelli di linguaggio, intelligenza artificiale, e al teatro come “libro-mondo”, con Animali umani, lo spettacolo di Mercadini che prova a tenere insieme conoscenza, racconto e immaginazione. Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://tinyurl.com/4b7tb9va La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ 00:17 - "Io dico l'universo", il nuovo libro di Mercadini: il concetto di "rivoluzione"4:11 - Copernico e la sua teoria: come la pubblica e come si diffonde13:09 - Galileo: com'è diventato una celebrità mondiale?19:19 - Il cannocchiale21:28 - Galileo e i suoi colleghi detrattori25:27 - L'intervento della Chiesa33:18 - Il rapporto tra Galileo e Keplero36:54 - Il "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" e altre sue opere divulgative44:26 - Il processo48:25 - Le informazioni "cifrate" di Galileo: indovinelli e enigmi irrisolvibili50:20 - La rivoluzione copernicana prima e dopo Galileo53:45 - Gli oroscopi di Galileo: astrologia e astronomia53:33 - Ulisse Aldrovandi: l'assurda catalogazione dei mostri59:44 - L'avventurosa vita di Aldrovandi1:01:33 - L'approccio di Aldrovandi alla stampa e la divulgazione della scienza1:04:29 - Andrea Vesalio, lo studio del corpo umano in contraddizione a Galeno1:09:39 - La presa che l'aristotelismo ha sulla mentalità umana: il potere della narrazione1:11:40 - Verità e approssimazione della verità: realtà, scienza e simboli1:17:56 - Ancora sull'aristotelismo1:20:32 - "La fanciulla a due teste": una metafora per la fisica1:22:46 - Le reti neurali e i modelli di linguaggio: sono intelligenti?1:35:53 - "Animali umani": uno spettacolo teatrale che riflette il concetto di libro-mondo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 44 min
  • PDR #110 ANTONIO TALIA: La guerra ibrida della Russia all'Europa è già iniziata.
    Jan 22 2026
    Flotta fantasma di petroliere, attacchi ai cavi sottomarini, droni sugli aeroporti, hacker e sabotatori reclutati online, l’attacco russo all’Europa é già in corso. Ne parlo con Antonio Talia, giornalista d'inchiesta del Sole 24 ore e autore che si occupa di criminalità transnazionale e affari esteri da oltre quindici anni. In questo episodio analizziamo assieme la guerra ibrida russa, un conflitto asimmetrico che ha visto una precisa escalation nel settembre 2025 e che mira a destabilizzare l'Occidente colpendo infrastrutture e coesione politica. L'area baltica è diventata il fronte principale di questa strategia a causa della sua rilevanza economica e geografica. Talia descrive diverse modalità di attacco: Incursioni e Sabotaggi, l'uso di droni per violare i confini (come nel caso della Lituania). Operazioni Ombra: L'impiego della cosiddetta "flotta fantasma" russa per aggirare sanzioni e monitoraggi, oltre al reclutamento di "terroristi on-demand" per compiere azioni destabilizzanti. Radici Storiche: Le fonti per comprendere queste dinamiche includono documenti storici come il Dossier Mitrochin e i file dell'StB (servizi segreti cecoslovacchi). Ingerenze e Spionaggio in Italia. L'Italia viene indicata come un terreno fertile per le operazioni di ingerenza russa, sia a livello operativo che mediatico:Casi di Intelligence: Vengono approfonditi casi di spionaggio eclatanti, tra cui la vicenda di Korshunov e il caso del militare italiano Walter Biot. Guerra d'Informazione: Talia analizza l'influenza dei media russi e l'assurdità dei loro talkshow, strumenti utilizzati per manipolare l'opinione pubblica italiana e creare divisioni interne. L'Europa nel Nuovo Ordine Mondiale. L'analisi si chiude con una riflessione sulla fragilità strutturale dell'Unione Europea: Vulnerabilità Militare: L'Europa appare stritolata tra la potenza tecnologica degli USA, l'assertività della Cina (che Talia indica come il vero attore strategico dietro la Russia) e l'aggressività di Mosca. Mancanza di Unità: Il limite principale identificato è l'assenza di un immaginario comune europeo, che rende il continente incapace di rispondere in modo compatto alle minacce esterne e alle sfide poste dai nuovi documenti strategici statunitensi. Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://tinyurl.com/4b7tb9va La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ I reportage di Antonio Talia per il Sole 24 ore: https://lab24.ilsole24ore.com/guerra-ibrida-russia-baltico/ https://lab24.ilsole24ore.com/guerra-ibrida-russia-bielorussia-repubbliche-baltiche/ https://lab24.ilsole24ore.com/guerra-ibrida-russia-baltico/ #PDR #AntonioTalia #Geopolitica #Russia #GuerraIbrida #Baltico #Intelligence #Spionaggio #Cina #Europa #podcastitaliano Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 55 min
  • PDR #109 LUCIANO CAPONE: Cos'è successo davvero in Venezuela, cosa accadrà ora, più Groenlandia e molto altro.
    Jan 9 2026
    In questo emergency pod con Luciano Capone analizziamo il blitz americano che ha portato alla cattura di Maduro in Venezuela, abbiamo discusso quanto ci sia di vero nelle accuse di narcotraffico mosse dagli Stati Uniti e analizzato alcuni aspetti poco conosciuti del regime come il problema gas flaring, il meccanismo per il quale il regime, non riuscendo a gestirlo, bruciava ogni giorno in gas l’equivalente del fabbisogno della Colombia, creando un inquinamento enorme e visibile dallo spazio, bruciando letteralmente 3 miliardi di dollari all’anno in un paese alla fame. Abbiamo parlato dei 6 miliardi di dollari di debito contratti dal regime con l’italiana Eni e la spagnola Repsol, oltre alle truffe sul cibo avariato per i poveri (l’85% della popolazione) organizzate dai figli di primo letto della moglie di Maduro e il congelamento dei soldi del dittatore nascosti in Svizzera. Abbiamo analizzato gli interessi americani in Venezuela: petrolio, gas e terre rare e soprattutto l’eliminazione della presenza cinese, russa, iraniana e cubana. Abbiamo parlato della dottrina “Donroe”, e ci siamo interrogati su cosa succederà al Venezuela: una transizione democratica o una permanenza del regime sotto il controllo americano e come si inserisce Maria Corina Machado in tutto questo. Abbiamo parlato anche di Groenlandia, Mercosur, inconsistenza europea e della mancanza di empatia dei manifestanti occidentali nei confronti dei profughi venezuelani. Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile": https://shorturl.at/4qCgo La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Instagram - https://www.instagram.com/danielerielli/ Twitter - https://twitter.com/danielerielli Facebook - https://www.facebook.com/quitthedoner/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 56 min