Episodi

  • Puntata del 04/10/2026
    Oct 4 2026

    Dalle Olimpiadi a Kataklò: Giulia Staccioli

    Di Olympia, visto il curriculum, è di sicuro cittadina benemerita, perché ai Giochi Olimpici ha partecipato ben due volte (a Los Angeles84 e Seul88). Ma ancor di più l’ospite della puntata odierna - Giulia Staccioli - l’ha fatto una volta scesa dalla pedana della ginnastica ritmica, di cui pure è stata grande campionessa. Suo infatti il progetto di Kataklò, la compagnia teatrale che da oltre trent’anni unisce sul palcoscenico sport, danza, ginnastica in spettacoli assolutamente peculiari, frutto di una sintesi dinamica tra estetica, tecnica e cultura sportiva.

    Giulia Staccioli (ora in libreria e sul palco con lo spettacolo ‘l’Aliena’, col volume edito da Maretti) si racconta oggi a Olympia, sulle note delle melodie originali realizzate per la sua performance teatrale dal maestro Giovanni Cremonini.

    olympia@radio24.it

    Le foto sono di Irene Saltarelli quella di apertura e di Alberto Reina quella qua sopra

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  • Quando l’Italia fa touchdown: il flag football è già a L.A.28!!
    Oct 11 2026

    Poco meno di due anni a Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, e l’Italia ha già qualificato la sua prima squadra! No, non le ragazze della pallavolo o gli uomini della pallanuoto; la qualificazione l’hanno conquistata i giocatori di flag-football! Una Nazionale, quella azzurra, che ha staccato il biglietto per la California laureandosi vice-campione del mondo nei recenti mondiali a Düsseldorf, battuta solo dagli inarrivabili Stati Uniti. Occasione preziosa per far conoscenza con questa versione light del football americano - ammessa per la prima volta ai Giochi, con la collaborazione della stessa Nfl! - in cui non c’è il contatto fisico, si gioca su un campo più piccolo e con un manipolo di giocatori per squadra (che possono essere anche miste, anche se ai Giochi avremo un torneo maschile e uno femminile). Ne parliamo col presidente della Federazione Italia di american Football, Leoluca Orlando, l’head coach della Nazionale maschile di flag football, Massimiliano Bonomo, e i giocatori Jordan Bouah e Alice Fimiani.


    Foto di Riccardo Fogli

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  • Tra i Giochi e l’ex Ilva: Taranto, cuore del Mediterraneo
    Oct 18 2026

    Un unico mare, il Mediterraneo, due volti della stessa città, che di questo mare è cuore: Taranto, colonia della Magna Grecia, già attraversata dalla fiaccola olimpica in occasione dei Giochi Olimpici di Roma 1960, e che ha questa estate ospitato i Giochi del Mediterraneo; quella stessa Taranto che lega a doppio filo nome e destino all'ex Ilva, cuore della siderurgia italiana dal futuro quanto mai incerto, mentre già evidente è stato l'impatto di una manifattura di quel tipo su persone, lavoratori ambiente.

    Proprio a Taranto vogliamo andare oggi, per capire se e come i Giochi da poco conclusi sono entrati nel tessuto della città, se hanno lasciato qualcosa e cosa, se in qualche modo cambieranno ora il modo di parlare di questa città, soprattutto in Italia. Ospiti della puntata Carlo Molfetta, oro olimpico nel taekwondo a Londra2012 e direttore generale di Taranto2026, e Luca Corsolini, giornalista che in occasione dei Giochi del Mediterraneo svoltisi dal 21 agosto al 3 settembre ha curato i rapporti con le delegazioni internazionali.

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  • Puntata del 13/08/2023
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  • L’oro oltre lo sprint: Ambra Sabatini
    Sep 13 2026

    La gioia di un oro paralimpico conquistato a Tokyo2021 in una delle giornate più belle dello sport italiano, davanti alle altre azzurre Martina Caironi e Monica Contrafatto; tre anni dopo l'amarezza della Paralimpiadi di Parigi, quando il bis d'oro è sfumato a causa di una caduta a pochi metri dal traguardo, proprio in quelle paralimpiade dove era stata portabandiera azzurra nella cerimonia d'apertura. E poi il record del mondo e, sempre sui cento metri, due ori mondiali nella sua categoria. Ma mai come nel caso della campionessa che oggi è ospite di Olympia - e che ne apre le porte della nuova stagione - si può dire che un'atleta è molto di più e di diverso del proprio pur eccezionale palmares, a partire dal proprio impegno come testimonial per la prevenzione degli incidenti stradali, fino alla ricerca di nuove sfide agonistiche e personali, fuori e dentro la pista.

    Livornese, classe 2002, Ambra Sabatini si racconta oggi a Olympia, la città dello sport.

    olympia@radio24.it

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  • Ambra Sabatini: “Sì alla velocità in pista, ma mai al volante”
    Sep 13 2026

    Regina dello sprint paralimpico, testimonial da anni di una nota campagna per la prevenzione degli incidenti stradali. In pochi come Ambra Sabatini - oro paralimpico su 100 metri a Tokyo2021 e bicampionessa e recordwoman mondiale sulla distanza – dimostrano di saper scalare le marce con giudizio e prudenza. “Incontro spesso studenti e giovani sul tema della sicurezza stradale - sottolinea Sabatini a Olympia (ogni domenica in onda alle 16.30 su Radio24-IlSole24Ore) -: a partire dall’incidente di cui sono stata vittima nel giugno 2019, e che ha portato all’amputazione sopra il ginocchio della mia gamba sinistra, ci scambiamo esperienze ed emozioni, per creare insieme una nuova cultura della prevenzione”

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  • Henley, la regata delle regine: Laura Meriano e Alice Codato
    Sep 20 2026

    Generazione di fenomeni quella delle campionesse e dei campioni che stanno illuminando in questi ultimi lustri lo sport italiano. Ma ci sono imprese che restano incise nella storia, e anzi e meglio, su una coppa, che è simbolo e storia. Sì, perché la Henley Royal Regatta sta al canottaggio inglese come il trofeo di Wimbledon sta al tennis. Si svolge sul Tamigi appunto nella cittadina di Henley on Thames dal 1839, e coinvolge per sei giorni tra fine giugno e inizio luglio diversi equipaggi in sfide a eliminazione diretta uno contro uno su un campo di gara di circa 2100 metri. Insomma, chi vince qui, è il dominatore del canottaggio mondiale. E quest'anno proprio l'Italia ha fatto una doppia impresa: l'oro del quattro di coppia (che segue quello conquistato nel 1989), e soprattutto quello del due senza femminile, primo storico successo delle donne azzurre in 187 anni di storia. Protagoniste le due ospiti di oggi della nostra puntata: Laura Meriano e Alice Codato. Attraverso le loro parole, inoltre, rivivremo anche l’impresa del primo italiano che riuscì - nel 1914, all’alba della Grande Guerra - a trionfare ad Henley, il comasco Giuseppe Sinigaglia, cui oggi è intitolato lo stadio di Como.


    olympia@radio24.it

    La regia della puntata è di Carlo Salvatore

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