Occupazioni abusive di case
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Il tema delle occupazioni aburive degli immobili è stato l'argomento trattato da Paolo Leccese, Alessandro Loprieno.
Abbiamo preso spunto dal film, Tutti contro tutti, del quale Rolando Ravello è regista, sceneggiatore ed interprete principale, assieme a Kasia Smutniak e Marco Giallini, nel quale viene presentato con un tono generalmente leggero che rimanda alla tradizione della commedia all'italiana, la seria problematica dell'occupazione abusiva delle abitazioni, di grande attualità a Roma e non solo.
La storia del film:
Agostino, un modesto muratore, vive con la moglie Anna, i figli Lorenzo ed Erica e l'anziano nonno, in un appartamento in affitto di una palazzina alla periferia di Roma. Tornato dalla comunione del figlio, trova l'appartamento occupato abusivamente dalla famiglia meridionale dei Rizzuti.Recatosi dalla Polizia per denunciare il fatto, scopre che l'affitto non solo è versato in nero, ma che il padrone di casa, il losco Antonio Macchiusi, non è nemmeno proprietario dell'immobile; e pertanto Agostino non ha alcun diritto legale per riprenderselo. Dopo essere stato ospitato dalla sorella Romana e dal cognato Sergio, Agostino, deciso a riprendersi casa, occupa con l'intera famiglia il pianerottolo di casa, sfruttando la professione di muratore per costruirsi un bagno sul terrazzo condominiale, inimicandosi così il resto dei condomini che temono che cerchi di occupare uno dei loro appartamenti.
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