Non al denaro non all'amore né al cielo, Un blasfemo (Wendell P. Bloyd)
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Quarto brano di un album che ci ha già mostrato il carattere e la centralità. In “Un Blasfemo”, la storia di Wendell P. Bloyd nell'originale, De André affronta un argomento che gli sta particolarmente a cuore: il rapporto con Dio.
La musica è una rielaborazione di una melodia tradizionale inglese, Rambleaway, interpretato dalla cantante folk inglese Shirley Collins e suonata anche dal gruppo The Albion Band che, come dice il nome, si rifà ai canti tradizionali anglosassoni. E, con ogni probabilità, questo stesso brano fa eco a un equivalente risalente alla metà del 1800, nello specifico, della tradizione irlandese.
Al centro di tutta la vicenda, ancora una volta, troviamo la libertà, questa volta manifestata come libertà di pensiero. Tutto si intensifica nella strofa “mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino, non avevano leggi per punire un blasfemo.”
“Le donne ed il vino” rappresentano l’emblema del comportamento antisociale del protagonista mentre l’arresto è la manifestazione di forza del potere, che sottrae la libertà a chi non si omologa e che, non avendo altri appigli legali attraverso i quali punirlo, lo arrestano per blasfemia: tutto ciò ci rimanda, in maniera allarmante, all'attualità.
Arriviamo, dunque, al cuore del brano, al “peccato”, alla condanna.
Il blasfemo accusa Dio di avergli fatto credere che il male non esista, di averlo fatto sognare in un giardino incantato, per poi punirlo condannandolo ad una vita non eterna. Accuse ritenute, ovviamente, inaccettabili dal potere precostituito che si fa forte della sua rappresentanza sociale e che usa “l'invenzione del divino” per mantenere in catene il popolo qui ritenuto suddito.
Le ultime due strofe rappresentano un’aggiunta da parte di De Andrè rispetto alla poesia di Edgar Lee Masters.
Ricordiamo quindi la citazione della mela proibita rivista, come ricorda Fernanda Pivano, come la possibilità di conoscenza non più detenuta da Dio ma dal potere esercitato dal Sistema.
E’ lo stesso Fabrizio a rispondere alle parole di Fernanda, riconoscendo lo sbaglio anche nel personaggio del blasfemo che, invece di un soggetto reale, sceglie di scagliarsi contro un’immagine metafisica.
Per maggiori informazioni sull'album: https://deand.re/to/#U-BftA8
Informazioni su Lucia Lamboglia: https://instagram.com/lucia.lamboglia
Informazioni su Stefano De Castelli: https://www.facebook.com/stefano.decastelli
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Bibliografia: https://deand.re/to/#dPGBHSF