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Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo

Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo

Di: Paolo Bersani Psicologo
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Cosa significa vivere con l'ADHD, la dislessia, la discalculia, la disgrafia o l'Asperger? Sono termini che sentiamo spesso sui social e sono entrate nel linguaggio comune di molti di noi, ma cosa significano davvero? Nel podcast “Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo” esploriamo insieme le sfide e le risorse delle neurodivergenze, con esempi concreti, strategie pratiche, testimonianze e consigli per genitori. Io sono Paolo Bersani, e sono uno Psicologo. Ti aspetto ogni 15 giorni, il giovedì alle 18. Perchè capire è il primo passo per includere.Paolo Bersani Psicologo Igiene e vita sana Psicologia Psicologia e salute mentale
  • Ep. 24 | L'Italia GustAbile - Inserire persone neurdivergenti al lavoro
    Oct 15 2026

    Trovare un lavoro non significa soltanto avere uno stipendio: può significare costruire autonomia, sentirsi riconosciuti e diventare parte di un progetto condiviso. Per molte persone neurodivergenti, però, questo percorso si accompagna a una domanda fondamentale: «Esiste un ambiente di lavoro in cui le mie capacità possano essere valorizzate, senza che i miei bisogni diventino una colpa?»

    In questa puntata vi presento L’Italia Gustabile, l’associazione di promozione sociale che ho fondato insieme a una collega e amica per favorire l’inserimento lavorativo delle persone neurodivergenti. Un progetto nato dall’ascolto delle difficoltà e della frustrazione che tanti giovani adulti raccontano in studio, e dal desiderio di portare l’impegno per l’inclusione anche fuori dalla realtà clinica.

    Il nome racchiude già la nostra idea: unire il gusto e la tradizione gastronomica italiana alle abilità delle persone, creando opportunità pensate intorno alle loro caratteristiche. Non chiedere a tutti di adattarsi allo stesso modello, ma costruire contesti capaci di accogliere funzionamenti e bisogni differenti.

    In questo episodio, nello specifico, vedremo:

    • Lavoro, inclusione e autonomia: i tre pilastri di L’Italia Gustabile e il valore di un ambiente lavorativo che riconosca le capacità individuali, senza far sentire le persone in difetto per le proprie difficoltà;
    • Un food truck per dare forma al progetto: perché abbiamo scelto un luogo di lavoro in movimento, capace di raggiungere piazze, quartieri e città, intrecciando gastronomia, incontri e opportunità di crescita;
    • La raccolta fondi per partire: l’obiettivo di acquistare il food truck e trasformare questa idea in una realtà in cui formazione, valorizzazione professionale e utilità sociale possano incontrarsi.

    L’obiettivo non è soltanto creare occupazione, ma costruire uno spazio in cui ogni persona possa sentirsi utile, riconosciuta e parte attiva di un progetto comune. Per questo, l’invito è rivolto anche alle persone neurodivergenti in cerca di un’opportunità e alle aziende interessate a collaborare: il vostro contributo e il vostro punto di vista possono aiutarci a dare forma a questo percorso.

    Vuoi sostenere la nascita di L’Italia Gustabile?
    Scopri la raccolta fondi su GoFundMe e contribuisci al progetto.

    Scopriamo insieme come trasformare l’inclusione in un’opportunità concreta nel ventiquattresimo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo.

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    13 min
  • Ep. 23 | Ma ci sono i DSA in Università?
    Oct 1 2026

    Siamo in pieno periodo di immatricolazioni e molti studenti si preparano a compiere il grande salto dalla scuola superiore al mondo accademico. Per i ragazzi e le ragazze neurodivergenti, sorge quasi subito una domanda fondamentale: "Posso usare la mia vecchia diagnosi di DSA per richiedere gli strumenti compensativi durante gli esami universitari?"

    La risposta breve è no. In questa puntata facciamo chiarezza su uno dei momenti burocratici più delicati per uno studente con Disturbo Specifico dell'Apprendimento: la transizione all'Università.

    Il sistema universitario italiano si sta trovando oggi ad accogliere la primissima generazione di studenti tutelati dalla Legge 170 del 2010. È una fase di transizione profonda per gli atenei, che non sono ancora del tutto pronti, ma che si stanno (fortunatamente) attrezzando.

    In questo episodio, nello specifico, vedremo:

    • L'obbligo di aggiornamento: perché, per legge, il profilo di funzionamento deve essere rinnovato a ogni cambio di "ordine scolastico" e perché i centri di Neuropsichiatria Infantile non possono più intervenire dopo il compimento del diciassettesimo anno di età;

    • Il "limbo" del PDP Universitario: l'assenza attuale di un Piano Didattico Personalizzato standard per l'Università e come le diverse facoltà stanno cercando di colmare questa lacuna;

    • La mappa in 3 step per gli studenti: cosa fare concretamente per tutelarsi (1. Rinnovare la diagnosi presso centri per adulti; 2. Consegnarla in segreteria; 3. Contattare immediatamente l'Ufficio Disabilità e DSA del proprio ateneo per accordarsi sulle modalità d'esame).

    L'obiettivo di oggi è darvi gli strumenti per non farvi cogliere impreparati dalla burocrazia e per far valere il vostro diritto allo studio, con la consapevolezza che ogni università deve avere per legge un ufficio e un referente dedicato a voi.

    Scopriamo insieme come affrontare questa nuova avventura nel ventitreesimo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo.

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    11 min
  • Ep. 22 | Come organizzare una lezione per ragazzi con ADHD
    Sep 17 2026

    Siamo a metà settembre, la campanella è suonata e l'anno scolastico è appena iniziato. Tra i dubbi e le sfide che accompagnano i docenti in queste prime settimane, c'è una domanda che mi viene posta spessissimo: "Come posso strutturare una lezione che sia davvero inclusiva e che mantenga alta l'attenzione degli studenti con ADHD?"

    In questa puntata, ho deciso di rispondere proprio a questo bisogno, mettendo a disposizione dei docenti (e non solo) strumenti pratici e concreti. Riprendendo le linee guida del questionario "Meta-cognizione e Attenzione (Q-MAI)" – sviluppato da colleghi esperti del settore – esploreremo insieme come organizzare la didattica per favorire il successo formativo dei ragazzi con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD).

    Nello specifico, in questo episodio vedremo:

    • La gestione dello spazio e del corpo: perché fare lezione in piedi, muoversi in classe e utilizzare la prosodia (le variazioni del tono di voce) sono elementi cruciali per mantenere l'ancoraggio attentivo;

    • La gestione dei tempi: l'importanza di suddividere argomenti complessi in sottomoduli più semplici e di scindere la lezione con momenti di stacco e respiro;

    • Costruire l'interesse: come l'uso di esperienze pratiche, aneddoti personali e domande aperte (anziché punizioni verbali) possano riagganciare l'attenzione in modo costruttivo e non giudicante;

    • I segnali di disattenzione: imparare a leggere il linguaggio del corpo (la irrequietezza motoria) non come un disturbo per la classe, ma come un campanello d'allarme che ci invita a cambiare strategia.

    Queste strategie, pur essendo pensate specificamente per le menti neurodivergenti, si rivelano in realtà preziose per aumentare la qualità dell'apprendimento di tutta la classe.

    Inoltre, in apertura di puntata, vi svelo in anteprima alcune importanti novità che ci accompagneranno in questa nuova stagione, tra cui la nascita di una nuova associazione dedicata alle persone neurodivergenti.

    Scopriamo insieme come rendere la didattica più flessibile e inclusiva nel ventiduesimo episodio di Neurodivergenze spiegate da uno Psicologo.

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    17 min
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chiaro, semplice, informativo utile per capire le persone Neurodivergenti, che hanno un funzionamento cerebrale diverso, che non vuole dire essere sbagliati, anzi spesso queste persone sono brillanti

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