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Market Flash

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Di: Kairos Partners SGR
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A proposito di questo titolo

Il podcast rivolto a chi desidera restare aggiornato sulle ultime notizie dai mercati finanziari raccontate da Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics di Kairos.
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Economia Finanza personale Politica e governo
  • Market Flash del 28 aprile 2026
    Apr 28 2026
    In questo episodio:
    • S&P 500 e Nasdaq hanno toccato nuovi massimi storici, spinti da posizionamento e utili sopra le attese, ma il contesto geopolitico resta tutt'altro che risolto.
    • La stagione degli utili USA sorprende al rialzo di circa il 10% rispetto ad attese già ottimistiche. Intel ha alzato la guidance e il SOX ha messo a segno 18 sedute consecutive di rialzo (+50%), qualcosa di mai visto neppure ai tempi della bolla tech. Ora l'attenzione si sposta su Amazon, Meta e Google.
    • L'Europa resta in bilico: lo shock energetico si sta trasmettendo all'economia reale.
    • Lo Stretto di Hormuz non è più solo un collo di bottiglia fisico ma uno strumento geopolitico e finanziario, con la presenza militare USA in aumento. Il mercato prezza una normalizzazione rapida, ma la realtà sul campo è molto più lenta e instabile.
    Il messaggio chiave è di cautela consapevole: sotto la superficie, il sistema globale è molto più fragile di quanto i prezzi suggeriscano. Per saperne di più, ascolta il nuovo episodio della rubrica podcast Market Flash, a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    14 min
  • Market Flash del 14 aprile 2026
    Apr 14 2026
    In questo episodio:
    • S&P 500 e Nasdaq hanno messo a segno sette sedute positive consecutive e l'Europa il più forte rialzo giornaliero dal marzo 2022. Il rimbalzo è stato rapido, quasi a V, ma il contesto resta molto più fragile di quanto i prezzi suggeriscano.
    • La tregua di due settimane appare più una pausa tattica che una soluzione: nessun obiettivo strategico raggiunto, nessun accordo sul nucleare, nessun ritorno alla normalità energetica.
    • Il nodo centrale resta Hormuz: sulla carta si parla di riapertura, ma nella pratica il traffico è ancora fortemente ridotto. Il mercato sta prezzando la pace finanziaria molto prima di quella fisica, con gran parte delle buone notizie già nei prezzi.
    • La crisi energetica è multi-fuel e potenzialmente più sistemica del 2022, con il tema dell'energy security che rilancia la domanda di metalli strategici. L'inflazione rischia di trasmettersi in modo più profondo, mentre la stagione delle trimestrali parte con attese di +12% EPS in un mercato guidato dal macro.Il messaggio chiave è di cautela lucida: è il momento di restare cauti e, quando serve, pensare anche da contrarian. Per saperne di più, ascolta il nuovo episodio della rubrica podcast Market Flash, a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    14 min
  • Market Flash del 31 marzo 2026
    Mar 31 2026
    In questo episodio:
    • Le ultime due settimane hanno segnato un'accelerazione netta: quello che era un mare mosso è diventato una vera tempesta. Marzo si chiude con una delle peggiori performance congiunte per azionario e obbligazionario dal 2022, con il Brent stabilmente sopra i 110 dollari, in rialzo di oltre il 60% dall'inizio del conflitto.
    • Il mercato continua a raccontarsi una storia rassicurante, ma i segnali sotto la superficie suggeriscono che potremmo essere solo all'inizio di qualcosa di più profondo. Il parallelo che inizia a circolare non è più il 2022, ma il 2007–2008: i cuscinetti di allora oggi sono molto più sottili.
    • Il vero salto di qualità della crisi è il gas. Il blocco di Hormuz e i danni in Qatar hanno fatto salire i prezzi del gas in Asia di oltre il 150% in poche settimane. L'energia diventa leva politica: gli Stati Uniti la usano come strumento negoziale con l'Europa, con accordi legati a circa 750 miliardi di dollari di forniture.
    • Gli investitori stanno vendendo tutto insieme — azioni, obbligazioni e persino oro — rifugiandosi nella liquidità, ma da livelli di cash storicamente bassi. Il processo di de-risking potrebbe essere appena agli inizi, con il rischio concreto di entrare in uno scenario stagflazionistico che complica ulteriormente il mandato delle banche centrali.
      Il messaggio chiave è di grande lucidità: serve sangue freddo, disciplina e il coraggio di decidere con chiarezza, non con paura. Nei mercati, come in mare, non vince chi evita la tempesta, ma chi riesce ad attraversarla senza perdere la rotta.
      Per saperne di più, ascolta il nuovo episodio della rubrica podcast Market Flash, a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    12 min
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