Madre e professionista: la storia di Monica Ruocco
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Siamo arrivati alla decima puntata! Per questo primo "giro di boa" ho voluto fare qualcosa di speciale.
Ho invitato Monica Ruocco, una delle mie insegnanti alla scuola di Coaching, ma soprattutto una donna che ha fatto un percorso professionale incredibile e coraggioso.
Immagina: sei una commercialista affermata, hai uno studio avviato, una posizione solida. E a un certo punto senti che qualcosa non va. Senti che i numeri non ti bastano più e vuoi occuparti delle persone.
In questa puntata parliamo proprio di questo: della difficoltà (e della bellezza) di cambiare pelle professionale quando "sei già arrivato".
Insieme a Monica esploriamo:
Il passaggio da una carriera tecnica (fiscale) a una umanistica (coaching).
La paura del giudizio dei colleghi ("Ma chi te lo fa fare di fare la coach?").
La differenza tra "sopportare" la fatica e "accogliere" la complessità.
Perché dire "il lavoro non è la vita" è spesso una bugia che ci raccontiamo per sopravvivere (e qual è l'alternativa sostenibile).
Se stai pensando di cambiare strada ma hai paura di perdere la tua credibilità o il tuo status, questa chiacchierata ti darà la spinta che cerchi.
Link utili:
Profilo LinkedIn di Monica: https://www.linkedin.com/in/monica-ruocco-2b732863/
La scuola FYM: https://www.youtube.com/@FymIt
Fammi sapere nei commenti: qual è la "follia" professionale che vorresti fare ma che gli altri non capirebbero?