L'intelligenza artificiale ti ruberà il lavoro?
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A proposito di questo titolo
In questa prima puntata della seconda serie di Business Academy parto da un episodio reale accaduto durante una mia lezione: una pausa, una chiacchierata spontanea e la solita domanda che riaffiora — “ma l’AI prima o poi ci sostituirà?”.
La risposta non è semplice.
Da un lato l’AI può svolgere molti compiti meglio e più velocemente di un essere umano. Dall’altro c’è un ruolo che le persone continuano ad avere, soprattutto chi ha esperienza, seniority e competenze solide.
L’AI può sostituire i profili più junior e le attività meccaniche, ma diventa uno strumento potentissimo nelle mani di chi sa usarla. Non è un ladro di mestieri: è una leva per diventare più bravi, più veloci, più efficaci.
Il punto non è combatterla, ma crescere abbastanza da poterla guidare.
In questa puntata ragiono su cosa l’AI può davvero togliere, cosa può migliorare e perché resistere al progresso non ha senso.
Possiamo scegliere di subirlo oppure imparare a utilizzarlo nel modo giusto.
Fabio Mosti
Work slow, do more.
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