• Sacralità e Ciclicità Femminile: Vivere nel Piacere con Cristina Cordisco
    Jan 9 2026

    Libè Lulà incontra Cristina Cordisco, operatrice olistica e del benessere, che accompagna le donne in percorsi di sacralità, ciclicità femminile e piacere come ritorno al corpo e all’essenza.L’incontro avviene a Napoli, nel Parco Re Ladislao, un parco pubblico antichissimo e poco conosciuto: un piccolo polmone verde di circa 4500 mq nel cuore della città. Un luogo raccolto, silenzioso, che crea naturalmente uno spazio di ascolto e presenza.Cristina racconta il suo volo di ritorno all’essenza come un processo recente e profondo, nato dopo anni vissuti fuori allineamento. La conversazione attraversa il corpo come guida, la gioia come stato naturale, il piacere come esperienza sacra e quotidiana.Nel dialogo emergono anche parti intime della sua storia personale: il contesto familiare, la distanza emotiva, la separazione dei genitori, un trauma emerso in età adulta attraverso un percorso di counseling transpersonale e ipnosi regressiva. Un racconto portato con rispetto, che apre uno spazio di consapevolezza e verità.Un tema centrale dell’intervista è la ciclicità femminile, intesa come esperienza concreta e vissuta. Cristina parla delle diverse fasi che attraversano la vita delle donne e il ciclo mensile, invitando a riconoscere i momenti di ritiro, di apertura, di espansione e di creazione, senza forzarsi dentro ritmi che non risuonano.Si parla anche di pratiche energetiche come percorso continuo, di prevenzione come ascolto profondo, di accettazione, di presenza, di tantra e yoga come visione non duale della vita. Non come concetti da apprendere, ma come esperienze da abitare.Nella parte finale dell’intervista, alcune domande diventano inviti semplici: tornare al centro quando tutto traballa, riconoscere ciò che è già vivo dentro, fidarsi del proprio sentire.Un episodio che accompagna, senza indicare una strada unica.Un invito a stare, ad ascoltare, a ricordare.In questo episodio parliamo di:. sacralità femminile e piacere. ciclicità femminile e stagioni interiori. ascolto del corpo come bussola. gioia come stato naturale dell’essere. pratiche energetiche e prevenzione. bambina interiore, accettazione e presenza. tantra e yoga come visione non duale. trasformazione del dolore in consapevolezzaSe questa conversazione risuona con te, iscriviti e condividila con chi è in cammino.NOTA DI ASCOLTO: l’episodio contiene riferimenti a trauma e abuso. Avvicinati con gentilezza e rispetto.

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    1 ora e 26 min
  • Tutto è Perfetto Così Com’è: Fiducia, Ascolto e Autoguarigione nel Lungo Percorso di Vito Zurzolo
    Jan 27 2026

    In questa intervista di Libè Lulà – Volo di ritorno all’essenza, incontriamo Vito Zurzolo, Naturopata, Operatore Olistico del Benessere ed esperto di Medicina Cinese tradizionale, fondatore della Scuola Kirone, istituto di formazione per naturopati e operatori olistici.

    Fin da giovanissimo, Vito inizia ad avvicinarsi a tematiche che all’epoca erano ancora poco diffuse, come la macrobiotica, la meditazione, lo shiatsu e la medicina cinese.

    Una ricerca autentica, nata dall’ascolto e dall’esperienza diretta, che negli anni si trasforma in una vera vocazione al servizio dell’essere umano.

    Nel dialogo emergono con forza le sue radici familiari. Cresce in una famiglia semplice, profondamente legata all’arte e alla musica. I fratelli sono musicisti: Rino Zurzolo, suo fratello, storico bassista di Pino Daniele, oggi non c’è più; Marco è musicista e la sorella più piccola è cantante.

    Essere il primogenito segna profondamente il suo modo di stare nel mondo, portandolo ad assumersi responsabilità molto presto e a sviluppare naturalmente una qualità di guida.Uno dei momenti più intensi dell’intervista è il racconto della scelta di rottura: lasciare improvvisamente una carriera sicura come dirigente in una multinazionale a Milano.

    Un vero salto nel vuoto, compiuto senza garanzie, affidandosi a qualcosa di più grande. Una scelta fatta chiudendo gli occhi, con la consapevolezza che ciò che accade risponde a un ordine più ampio.

    È qui che prende forma uno dei suoi mantra più profondi:“Tutto è perfetto così com’è.”

    Un altro passaggio chiave del suo cammino è l’incontro con Osho, che diventa una fonte di ispirazione profonda e una guida nel suo percorso personale e professionale.

    Gli insegnamenti e le meditazioni di Osho continuano ancora oggi a vivere all’interno della Scuola Kirone, integrati nella formazione come strumenti di consapevolezza, presenza e trasformazione interiore.Vito parla poi del suo lavoro e dei metodi che ha ideato, nati dall’esperienza diretta e dall’ascolto profondo delle persone.

    Racconta il Washia, un trattamento in acqua termale da lui inventato, e un percorso psico-emozionale sul lettino, che permette al corpo di ricevere messaggi profondi senza forzature.

    Due approcci diversi ma complementari, uniti dalla qualità della presenza.Uno dei temi centrali dell’incontro è la fiducia.

    Quando una persona si affida a un operatore, la fiducia diventa l’elemento più importante.

    La tecnica, spiega Vito, è solo uno strumento di passaggio: ciò che fa davvero la differenza è la presenza, la capacità di ascoltare ciò che accade nello spazio dell’incontro.

    Si parla anche di autoguarigione.

    Quando qualcosa entra in risonanza, il corpo e l’essere umano ritrovano equilibrio, permettendo al sistema di rimettersi in movimento in modo spontaneo.

    Nel dialogo emerge una visione profondamente olistica dell’essere umano, come integrazione di corpo, mente e spirito.

    Nulla è separato: ciò che si muove su un piano si riflette inevitabilmente sugli altri.Infine, Vito condivide il suo perché oggi: un intento che non è solo personale o professionale, ma anche sociale, nel senso più alto del termine.

    Un lavoro che guarda al benessere individuale come parte di una responsabilità collettiva, dove la guida diventa servizio e l’accompagnamento un atto di presenza consapevole.

    Un incontro che parla di scelte, fiducia, ascolto e integrazione, e che invita a tornare all’essenza, là dove corpo, emozioni e spirito possono finalmente dialogare.

    Ascolta l’intervista completa per lasciarti accompagnare in questo viaggio di consapevolezza e ritorno a sé.

    Cosa troverai in questa intervista:

    • Il percorso personale e spirituale di Vito Zurzolo
    • Il significato profondo del mantra “Tutto è perfetto così com’è”.
    • L’incontro con Osho e la sua influenza nella Scuola Kirone.
    • Il Washia e i metodi olistici nati dall’esperienza diretta
    • Fiducia, presenza e relazione nel processo di guarigione
    • Autoguarigione e integrazione di corpo, mente e spirito
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    1 ora e 12 min
  • Voce, Suoni e Guarigione – Trasforma Corpo ed Emozioni con la Musica Tantra | Simone Battistella
    Jan 27 2026

    In questa intervista di Libè Lulà, incontriamo Simone Battistella, operatore di Musica Tantra, Guida di 'Bagni di Suoni' e ricercatore dell’ascolto profondo.

    Un dialogo intimo e potente che attraversa la voce, il corpo, le ferite dell’infanzia, il rapporto con il femminile, il lavoro interiore e la guarigione come processo incarnato.

    Simone racconta come il canto, nato come rifugio dalla timidezza, sia diventato nel tempo uno strumento di trasformazione profonda, capace di sciogliere tensioni, liberare emozioni e riportare l’essere umano a contatto con la propria essenza.

    Parliamo di voce naturale, Metodo Funzionale, vibrazione consapevole, Bagni di Suoni, ma anche di famiglia, condizionamenti, accettazione, spiritualità vissuta nella quotidianità e lavoro interiore come atto di responsabilità verso se stessi e verso il mondo.

    Un episodio che non insegna, ma trasmette.

    Che non spiega, ma fa sentire.

    “Cantare per gli altri è anche la mia guarigione.”

    Cosa troverai in questa intervista:

    • Il percorso di Simone dalla timidezza alla presenza
    • La voce come strumento di guarigione e ascolto
    • Il lavoro sulle tensioni corporee attraverso il suono
    • Il ruolo del corpo nella trasformazione emotiva
    • Il risveglio interiore durante il periodo del Covid.
    • La spiritualità vissuta nel quotidiano, non separata dalla vita

    Se senti che è arrivato il momento di ascoltarti davvero, questa intervista è per te.

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    1 ora e 20 min
  • Ingredienti di Benessere: Naturopatia, Massofisioterapia e Armonia nel Percorso di Donatella Fortin
    Jan 27 2026

    In questa intervista incontriamo Donatella Fortin, naturopata e massofisioterapista, in un dialogo intimo e profondo che attraversa il corpo, il sentire e la ricerca interiore.

    A Padova, Donatella ci accompagna in una visione del benessere come insieme di ingredienti, proprio come una torta: ogni parte dell’essere umano – fisica, emotiva, animica e spirituale – contribuisce all’armonia finale.

    La naturopatia, nel suo approccio, non è una semplice raccolta di tecniche, ma un modo di accompagnare la persona a diventare parte attiva del proprio equilibrio, favorendo la prevenzione e l’ascolto di sé.

    È una visione che tiene conto dell’essere umano nella sua interezza e nella complessità delle sue interazioni interiori.

    Nel racconto di Donatella, la massofisioterapia non è una sequenza di tecniche di manipolazione, ma un’esperienza di contatto consapevole.

    Il tocco diventa un linguaggio silenzioso che crea accoglienza, protezione e confine, accompagnando la persona in uno spazio sicuro in cui potersi rilassare e lasciar andare.Attraverso la pelle – che nasce dallo stesso foglietto embrionale del sistema nervoso – il corpo racconta molto del nostro rapporto con il mondo esterno.

    Chiedendo a Donatella da cosa possa dipendere, ad esempio, un herpes sul labbro, emerge come il corpo esprima spesso un disagio legato al contatto con qualcosa o qualcuno che disturba profondamente.

    L’herpes diventa così il segnale di un confine che si difende, di qualcosa di “sporco” o invasivo da cui ci si vuole allontanare.

    I disagi cutanei diventano quindi espressione di ciò che non riesce a essere detto a parole: un sentire profondo che chiede ascolto. In questa visione, il corpo non è mai separato dall’emotività e dalla storia personale, ma ne è voce viva.

    L’intervista attraversa anche il percorso personale di Donatella: l’infanzia, il sentirsi diversa, il desiderio di mescolare e ricercare, gli studi in farmacia, l’alchimia, l’esperienza in Perù, fino alla scelta di seguire la naturopatia e allo studio della psico-biogenealogia. Un cammino fatto di domande, osservazione e ascolto profondo.

    Si parla anche della nascita dell’associazione “Insieme Casa Tua”, un progetto nato durante il periodo del Covid che mette in relazione professionisti del mondo olistico e medici, portando la cura direttamente nelle case delle persone. Un lavoro di rete, di tessuto, in cui la sinergia nasce da un sentire comune: aiutare la persona nel modo più completo possibile.

    Un incontro che parla di mescolare, creare tessuto, restare in ricerca e tornare, ogni volta, all’armonia possibile.

    Cosa troverai in questa intervista:

    . La naturopatia come visione integrata dell’essere umano

    . Il tocco come spazio di accoglienza e sicurezza

    . La pelle come confine e linguaggio del sentire profondo, esempio dell’herpes sul labbro

    . La metafora della torta e l’armonia delle parti di sé

    . Il valore della prevenzione e del lavoro in sinergia

    . Come affrontare i problemi del sonno con la naturopatia

    . Il DONO dell’automassaggio linfodrenante

    Un percorso umano fatto di ricerca, indipendenza e ascolto

    Questa intervista è per chi sente che il benessere non è una soluzione unica, ma un equilibrio da comporre, ingrediente dopo ingrediente.

    Ascolta l’intervista completa e lasciati accompagnare in una visione della cura che nasce dall’incontro.

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    1 ora e 12 min
  • Osteopatia e Terapie Egizio Essene per Curare Oltre il Corpo con Ludovica Ottaviani
    Jan 5 2026

    In questa intervista entriamo nella casa e nello spazio di cura di Ludovica Ottaviani, osteopata e terapista Egizio Essena, in un luogo dove la natura, la presenza e l’ascolto profondo diventano parte integrante del processo terapeutico.

    Tra il giardino, lo studio, la sala yoga e una quotidianità vissuta senza distrazioni, Ludovica ci accompagna in un racconto intimo e potente, fatto di corpo, energia e cuore.

    Il suo percorso nasce da un’infanzia sensibile, da una profonda percezione dell’invisibile e da un senso di diversità che l’ha portata, nel tempo, a cercare integrazione, verità e autenticità.

    Dalla biologia marina all’osteopatia, passando per l’esperienza in Indonesia e la formazione nelle terapie energetiche, Ludovica ha costruito un modo di prendersi cura che non separa mai il sintomo dalla storia emotiva, energetica e umana della persona.

    In questa conversazione parliamo di osteopatia come disciplina realmente olistica, di Terapie Egizio Essene, di presenza come atto terapeutico, di equilibrio tra dare e ricevere, e di quanto sia fondamentale il lavoro su di sé per chi sceglie di accompagnare gli altri nel loro percorso di guarigione.

    Un dialogo sincero che tocca anche temi delicati come la malattia, la perdita, il rapporto con la medicina tradizionale e la necessità di guardare l’essere umano nella sua totalità.

    Una frase attraversa tutta l’intervista e ne rappresenta l’essenza: “Offro ciò che sono.”

    Cosa troverai in questa intervista:

    . Il percorso di Ludovica Ottaviani dall’osteopatia alle Terapie Egizio Essene

    . Il significato profondo di curare oltre il corpo fisico

    . Il ruolo della presenza e del cuore nell’efficacia di una terapia. Il legame tra sintomo, emozioni e ferite interiori

    . L’equilibrio tra energia maschile e femminile nella salute

    . La relazione tra natura, radicamento e benessere interiore

    Se senti che il corpo sta cercando di dirti qualcosa, se percepisci che la cura non può fermarsi alla superficie, questa intervista è un invito ad ascoltare più a fondo.

    Ascolta l’intervista completa, lasciati attraversare dal racconto e continua il viaggio di consapevolezza con Libè Lulà.

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    1 ora e 8 min
  • Il Suono come Portale tra i Mondi: il Viaggio nello Sciamanesimo con Francesca Di Russo
    Dec 31 2025

    Nel cuore del Parco naturale di Gianola, luogo sospeso tra natura, storia e mistero, incontriamo Francesca Di Russo, Curandera, facilitatrice di Sciamanesimo e Sound Healing.

    Un’intervista intensa e profondamente esperienziale, in cui il suono diventa portale, linguaggio dell’anima e strumento di trasformazione.

    Francesca ci accompagna in un viaggio che attraversa il corpo, la voce e i mondi sottili, raccontando come il suono agisca senza chiedere permesso: entra, vibra, scioglie, trasforma.

    Ma lo fa sempre nel rispetto del tempo interiore di ciascuno, perché non esistono forzature nel percorso di guarigione.

    Durante l’intervista, Francesca condivide il significato profondo degli strumenti che costruisce e che chiama alleati: il tamburo sciamanico come simbolo dell’unione tra femminile e maschile, le campane tibetane come matrici armoniche capaci di aprire varchi di accesso alla nostra essenza.

    Il racconto si intreccia con la sua storia personale: l’infanzia segnata da una sensibilità profonda, la perdita del padre, il trauma, la scelta – inconsapevole – di mettersi al servizio degli altri dimenticando se stessa, fino al recupero della propria verità attraverso l’ascolto, il corpo e il suono.

    Un passaggio centrale è dedicato al potere delle parole: parole che possono ferire, ingabbiare, creare traumi, ma anche parole che alleggeriscono, trasformano e aprono nuove possibilità di esistenza.

    Francesca invita a un ascolto incarnato, a sentire nel corpo ciò che attraversa, perché è lì che avviene la vera comunicazione.

    La parte finale dell’intervista si svolge mentre il bosco viene avvolto dal buio. L’atmosfera si fa ancora più magica e il dialogo si apre alla pace, al fluire dell’energia, alla bellezza della condivisione e al lasciarsi trasportare dalla vita senza resistenza.

    Cosa troverai in questa intervista:

    - Il suono come portale di guarigione e trasformazione

    - Il viaggio sciamanico come esperienza di connessione profonda

    - Il significato simbolico degli strumenti e dell’intento

    - Il potere delle parole nel creare o sciogliere il trauma

    - L’ascolto del corpo come via di consapevolezza

    - La spiritualità vissuta come esperienza libera e incarnata


    L’intervista si chiude con IL DONO: una pratica guidata in cui Francesca ci invita a sperimentare la voce come strumento di espressione e guarigione. Una coccola senza giudizio, uno spazio sicuro per dare voce al dolore, alle emozioni e a tutto ciò che chiede di essere accolto.

    Se senti che è il momento di riconnetterti alla tua essenza, lasciarti attraversare dal suono e ascoltare ciò che vive oltre le parole, questa intervista è per te.

    Iscriviti al canale Libè Lulà e continua questo viaggio di consapevolezza, spiritualità e trasformazione.

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    1 ora e 17 min
  • Shiatsu e Medicina Cinese per la Guarigione Interiore: Il Metodo Olistico di Francesca Santamaria
    Dec 22 2025

    In questa intervista profonda e autentica, Francesca Santamaria – operatrice olistica specializzata in Shiatsu, Medicina Cinese e massaggi tradizionali – racconta il percorso che l’ha portata dalla sofferenza alla rinascita interiore, trasformando la propria vita attraverso lo studio dell’energia, dei meridiani e del corpo come via di guarigione.

    Il suo metodo, nato dall’incontro tra tradizioni orientali e ricerca personale, è oggi un punto di riferimento per molte persone in cerca di equilibrio, vitalità ed emozioni più consapevoli.

    Francesca condivide il suo viaggio fatto di traumi, coraggio, autodifesa, amore per la conoscenza e riconnessione con sé stessa, passando attraverso momenti difficili, la scoperta dello Yoga, viaggi trasformativi in India e un percorso che ha intrecciato spiritualità, tecnica e intuizione.

    Nel frattempo, è diventata anche ideatrice del Festival Olistico di Gaeta, luogo di incontro tra discipline alternative, operatori, ricercatori e neofiti che desiderano avvicinarsi a un benessere più profondo e autentico.

    Una storia intensa, luminosa e vera che parla di guarigione energetica, forza femminile, rinascita e di quanto lo Shiatsu e la Medicina Cinese possano diventare strumenti concreti per ritrovare sé stessi.

    Cosa troverai in questa intervista:

    • Come Shiatsu e Medicina Cinese aiutano a leggere i blocchi energetici, i “vuoti” e i “pieni” dei meridiani

    • Il percorso personale di Francesca e la rinascita dopo la sofferenza

    • La pratica dello Yoga come via di guarigione e trasformazione interiore

    • Il viaggio in India che le ha cambiato la vita e le ha restituito identità e autostima

    • La storia del suo studio “Zen Massage” e il significato della libellula

    • Come riconoscere i segnali del corpo e comprendere le emozioni attraverso la fisiognomica energetica

    • Il difficile rapporto con la figura paterna e la risoluzione attraverso la meditazione

    • L’importanza dell’autodifesa per le donne e il messaggio di forza che Francesca porta con sé

    • La nascita e l’evoluzione del Festival Olistico di Gaeta

    • Come ritrovare equilibrio, radicamento e amore per sé stessi attraverso le discipline olistiche

    Se senti che il tuo corpo ti sta parlando, se vivi un momento di trasformazione o se vuoi scoprire come l’energia possa guidare la guarigione, questa intervista è per te.

    Ascolta fino alla fine la storia di Francesca e lasciati ispirare a trovare la tua strada verso la rinascita.

    Sul canale youtube di Libè Lulà trovi anche estratti e contenuti bonus dedicati al suo metodo.

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    1 ora e 33 min
  • "Io Sono Nessuno”: Viaggio Interiore di Lapo Lapi tra Ermetismo, Alchimia e Sincronicità
    Dec 19 2025

    In questa nuova intervista di Libè Lulà incontriamo Lapo Lapi, ricercatore animico, studioso di tematiche esoteriche da oltre quindici anni, ermetico alchimista orientale, appassionato di numerologia e tarocchi, e autore dei libri:

    – “Approdo Metafisico – Volume 1: Corpo”, scritto insieme alla figlia quattordicenne, un viaggio nel lavoro interiore per creare coerenza tra Corpo, Mente e Anima.

    – “Le Tavole Smeraldine: Thoth l’Atlantideo” (2024), dedicato alla conoscenza ermetica e alle antiche sapienze.

    Conosciuto sui social come @iosononessuno, Lapo racconta il profondo significato spirituale di questo nome: il passaggio dall’identificazione personale al riconoscimento dell’“Io Sono”, uno dei 72 nomi di Dio.

    Quando comprendi di essere qualcosa di più della tua storia, dice, si accende una divinità interiore capace di guidarti.

    Siamo a Firenze, alla Manifattura Tabacchi, un luogo che riflette perfettamente lo spirito di questa conversazione: autentica, intensa, trasformativa.

    Lapo condivide la sua storia con sincerità disarmante: la ferita del tradimento nata da bambino, l’adolescenza turbolenta, la rabbia, la difficoltà a trovare un posto nel mondo, la mancanza di autostima, il crollo economico che lo ha portato al risveglio attraverso la legge di attrazione.

    Da lì un cammino profondo: lo studio dell’alchimia orientale e del taoismo, il lavoro con le proprie ombre, l’esplorazione dei testi sacri (Veda, Corano, Bibbia), la legge del Tre di Gurdjieff, la sincronicità, i suoi tatuaggi come tappe vive di trasformazione, fino a una visione che ribalta tutto: la mente non è nel cervello, ma nel cuore, perché pensiamo attraverso le emozioni.

    Ci addentriamo nel tema della reincarnazione, del Bardo Thodol, e delle memorie animiche di una vita da guerriero. Un dialogo che parla a chiunque stia vivendo un cambiamento, un risveglio, una domanda interiore che non può più essere ignorata.

    Ascolta l’intervista completa, lasciati toccare dalle parole che risuonano e porta questo insegnamento nella tua vita.

    Se i contenuti di Libè Lulà ti ispirano, puoi sostenere il progetto iscrivendoti al canale e condividendo l'intervista con chi potrebbe averne bisogno.

    Cosa troverai in questa intervista:

    – Il significato spirituale di “Io Sono Nessuno”

    – La ferita del tradimento e come ha segnato la vita di Lapo

    – Adolescenza ribelle, rabbia e mancanza di autostima

    – Manifestazione, legge di attrazione e potere dell’inconsapevole

    – Alchimia orientale, taoismo e lavoro sulle proprie ombre

    – La legge del Tre di Gurdjieff e la falsa dualità

    – Il valore della sincronicità e dei messaggi “al momento giusto”

    – I suoi tatuaggi come simboli viventi del cammino interiore

    – Mente e cuore: pensare attraverso le emozioni

    – Reincarnazione, Bardo Thodol e memorie di vite precedenti

    – Il messaggio che Lapo darebbe se avesse 60 secondi per parlare al mondo

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    1 ora e 1 min