Le MONARCHIE DEL GOLFO: cosa puoi dire (e cosa no) in sicurezza
Impossibile aggiungere al carrello
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Non è stato possibile seguire il Podcast
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Nei Paesi del Golfo c'è una cultura molto diversa per quanto riguarda la libertà di espressione.
Una frase sbagliata, un post mal interpretato, una battuta sui social possono portare a imbarazzi e problemi, fino all'allontanamento o all'arresto.
Le monarchie del Golfo (Arabia Saudita, Emirati, Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman) vivono in un equilibrio delicato tra modernizzazione e controllo.
C'è apertura economica ma ogni forma di comunicazione pubblica è vigilata: politica, religione, morale, famiglia, sesso, Israele, persino la satira.
Capire cosa si può dire e come dirlo è una questione di sopravvivenza professionale.
Dai salotti di Riyadh alle piattaforme di Dubai, analizziamo come funzionano i codici del linguaggio, le leggi sui social, le red lines della stampa e i nuovi strumenti di controllo digitale.
Un episodio su parole, tabù e sicurezza nel cuore delle monarchie più sorvegliate del mondo arabo.
Ne discutono Alberto Bertini e Giacomo Casandrini in un nuovo episodio di Puerto Seguro.