Las Patronas e i migranti sulla Bestia, in Messico.
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Lungo l'interminabile percorso del treno, che impiega circa sei giorni per giungere a destinazione, all'altezza di Guadalupa, a una manciata di chilometri da Córdoba e a 300 chilometri a sud est di Città del Messico, a fianco della ferrovia vive un gruppo di donne, di contadine, che preparano ogni giorno dei sacchetti con del cibo e delle bottiglie d'acqua di plastica e le lanciano ai migranti sul treno in corsa.
Le chiamano "Las Patronas". In Messico vengono nominate così donne che incutono rispetto perché si prendono cura di persone che hanno bisogno di aiuto.
Ho trascorso alcuni giorni nella fattoria de Las Patronas, ho dormito coi migranti, ho raccolto fotografie e storie di queste donne e di alcuni migranti, del momento in cui riescono ad afferrare il cibo, per raccontare il lavoro di volontariato e di umanità che portano avanti ormai da ventinove anni. Che non cambia il mondo, ma lo rende un poco meno estenuante per alcune migliaia di persone, che percorrono un viaggio, a piedi e sui binari, di settimane e a volte di mesi, per un pezzo di vita migliore.
Ancora nessuna recensione