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Inpat-Expat

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Di: Il Napolista - Podcast
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Inpat-Expat, il nuovo podcast del Napoli con Fabio Avallano, l'inpat che è a Napoli e Raniero Virgilio, l'expat da Berlino. Insieme vi racconteranno la situazione del Napoli e commenteranno le partite della formazione di Antonio Conte.Copyright Il Napolista - Podcast Calcio
  • S2E5 · L'errore di Politano col Villarreal non è sembrato un errore tecnico, ma una resa
    Oct 19 2026
    Il Venezia aveva zero punti. Aveva. Si parte da lì, e da un errore di Politano che non sembra un errore tecnico ma qualcosa di più inquietante. Una rosa logora, un centenario che pesa più del dovuto, e una domanda che divide: in tutto questo, chi è che ne esce in piedi comunque vada?
    Poi con noi Roberto Salemme, che da Bagnoli ci racconta Zona Flegrea: calcio popolare, antifascista, antisessista, con le squadre miste come regola e non come eccezione. Domenica 25 ottobre il primo torneo, al Campo San Germano. E una domanda che non ci eravamo mai fatti: esiste un calcio popolare di destra?
    Chiude il prompt della settimana: il Bodø/Glimt avverte i suoi tifosi in vista di Napoli. Una traduzione un po' troppo letterale, e venti secondi di noir scandinavo.
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    50 min
  • Fiorentina-Napoli 1-1, poca concentrazione, in una squadra che ha l'età e l'esperienza per non averne di problemi
    Sep 21 2026
    1-1 a Firenze dopo essere andati in vantaggio: per essere una squadra di scuola Allegri, non è così che dovrebbe andare. Difesa e centrocampo che reggono, un attacco che è una pena, e soprattutto la rosa più anziana del campionato con il fiatone al venticinquesimo e i cambi che entrano già stanchi. Gambe o testa?
    C'è chi pensa a uno spogliatoio a cui sono finiti gli stimoli. Poi la domenica elettorale: Berlino e quella regione che si ostina a chiamarsi Pomerania, una campagna costruita sullo slogan "la donna contro il blu", un partito di governo che rischia la soglia di sbarramento, e a Berlino una cosa che non era mai successa.
    Nella seconda parte la posta del cuore — il consiglio di un ministro al figlio su chi sposare — e il calcio come avamposto di tutto ciò che dovremmo combattere: uno stereotipo che nel 2026 passa ancora liscio, una curva girata di spalle durante un minuto di silenzio, e una frase di Mazzarri sul suo amore per la Grecia che è meglio sentire che leggere.
    Chiude il prompt della settimana: l'editoriale di Corbo sul Napoli che non c'è, e venti secondi di nichilismo azzurro in bianco e nero.
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    25 min
  • Il primo corto muso di Allegri. Favasuli sì, Lucca no: la vittoria sul Bologna
    Sep 14 2026
    Il corto muso è arrivato a Napoli: Allegri vince al Maradona, cosa che da calciatore, in quella stagione infausta, non gli era mai riuscita. Il centrocampo nato per emergenza e diventato la cosa più solida della stagione, il ragazzo arrivato dal Catanzaro, e il giocatore più pagato della gestione De Laurentiis preso e catechizzato a bordocampo.

    Poi l'Arsenal, la rosa più anziana della Champions e il modello Napoli che si è inceppato quando si è smesso di vendere. Nella seconda parte un sondaggio che accoppia la squadra del cuore all'intenzione di voto: la Juventus come fotografia della nazione, l'Internazionale con l'8% di Vannacci, il Milan senza più Berlusconi, il Napoli diviso in tre.

    E poi la Sassonia-Anhalt, l'AfD oltre il 40%, il perché Meloni non abbia festeggiato, e Berlino che vota la settimana prossima.

    Chiude il prompt della settimana: De Luca, Marisa Laurito e la cucina molecolare.
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    41 min
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