Il sacrificio vedico: origini di un mondo spezzato
Impossibile aggiungere al carrello
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Non è stato possibile seguire il Podcast
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
In questo episodio di FilosofIndia Pop entriamo nel cuore del mondo vedico per esplorare il significato profondo del sacrificio, pratica centrale dell’India antica e origine di molte riflessioni filosofiche successive. Dalle origini storiche dei Veda al mito del sacrificio primordiale del Puruṣa, il rito emerge come gesto cosmico capace di tenere insieme un mondo fragile e spezzato. Seguendo l’interpretazione di Jan C. Heesterman, analizziamo il sacrificio come atto di rottura e di riparazione, in cui violenza, linguaggio e simbolo si intrecciano. Il sacrificio non è solo offerta agli dèi, ma una macchina che produce ordine, tempo ed efficacia attraverso la ripetizione rituale. Da qui nascono temi cruciali della filosofia indiana: il rapporto tra azione e conoscenza, tra parola e realtà, fino alla crisi del rito e alla sua interiorizzazione nelle Upaniṣad. Un viaggio tra mito, rituale e pensiero, per capire perché il sacrificio vedico ci riguarda ancora oggi.