Il disordine delle cose copertina

Il disordine delle cose

Il disordine delle cose

Di: Libero Quotidiano
Ascolta gratuitamente

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Sarà capitato anche a voi: entrate in camera da letto, vi sedete alla scrivania, aprite i cassetti della cucina e… non trovate più niente. Qualcuno ha messo in ordine. Ecco perché per capire il mondo e trovare le risposte che stiamo cercando non possiamo fare altro che immergerci nel (nostro) caos: questo è “Il disordine delle cose – Chi siamo, chi non siamo e chi ci crediamo di essere”, il podcast di Libero ideato e condotto da Mario Sechi e Costanza Cavalli, che attraverso le “cose”, grandi e piccole, visibili e invisibili, racconterà il sottosopra del presenteCopyright Libero Quotidiano Scienze sociali
  • A spasso nel cervello
    Apr 9 2025
    Siamo davvero animali razionali? Perché facciamo la guerra? A che cosa ci servono 86 miliardi di neuroni? E che cos'è il blob? Giorgio Vallortigara, neuroscienziato, ci spiega le formidabili capacità neuronali delle menti non umane. E ci racconta perché, se davvero usassimo la ragione, potremmo sempre decidere se fare la guerra o no, nonostante sia una costante della storia e della dimensione umana.
    Mostra di più Mostra meno
    37 min
  • Cartine. O dell’orientamento
    Mar 25 2025
    Possiamo ancora contare sui confini che abbiamo conosciuto fino ad oggi? Insieme con Laura Canali, cartografa che dal 1993 disegna le mappe del mensile di geopolitica Limes, e spettatrice privilegiata del mondo, analizziamo quali Stati, da Israele all’Ucraina fino agli Stati Uniti d'America di Donald Trump, potranno cambiare i loro confini nel futuro prossimo.
    Mostra di più Mostra meno
    37 min
  • Mappe nuove e terre rare
    Mar 10 2025
    Qual è il rapporto tra potere e tecnologia? Tra terre rare, minerali critici, intelligenza artificiale, in un contesto geopolitico così mutevole e nuove competizioni globali, Alessandro Aresu, consigliere scientifico della rivista Limite e direttore scientifico della Scuola di Politiche, ci spiega dove indirizzare lo sguardo. Verso la Cina, ovviamente, ma senza dimenticarsi dell'India. Con la speranza che l'Europa non si dimentichi di se stessa.
    Mostra di più Mostra meno
    45 min
Ancora nessuna recensione