Il campo di battaglia interiore: Arjuna e la scelta impossibile copertina

Il campo di battaglia interiore: Arjuna e la scelta impossibile

Il campo di battaglia interiore: Arjuna e la scelta impossibile

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In questo episodio di FilosofIndia Pop ci affacciamo sul campo di battaglia Kurukṣetra, dove Arjuna, guerriero irreprensibile, cede alla crisi interiore e non riconosce più il proprio dharma (il proprio dovere di guerriero). Nel dialogo tra lui e il dio Kṛṣṇa, la Bhagavadgītā — uno dei testi spirituali più profondi dell’India — esplora paura, visione cosmica e Bhakti Yoga. Un viaggio nel cuore del conflitto interiore e nella possibilità di trasformarlo in consapevolezza.

La Bhagavadgītā (II secolo a. C. - II secolo d. C.), "Il canto del Beato (Kṛṣṇa)", è un testo sacro dell’India, parte del poema epico Mahābhārata. Presenta il dialogo tra Arjuna e Kṛṣṇa, che offre insegnamenti su dharma, azione, conoscenza e devozione.

La Bhagavadgītā ha avuto enorme fortuna in Occidente sin dal XIX secolo: tradotta e commentata da filosofi, filologi e mistici, ha influenzato pensatori come Schopenhauer, Emerson e Gandhi. Apprezzata per la sua profondità etica e spirituale, è diventata uno dei testi indiani più letti, ispirando movimenti culturali, studi accademici e percorsi di meditazione.

Il Mahābhārata ("La grande [storia] dei Bhārata") non è nato in un solo momento, né da una sola mano. È un testo stratificato, cresciuto lentamente nel corso dei secoli. Gli studiosi oggi concordano che le sue radici affondano tra il IV e il II secolo a.C., quando le prime storie eroiche dei Kuru circolavano oralmente fra cantori e bardi. Era un nucleo ancora fluido, fatto di genealogie, duelli, racconti di re e guerrieri. Tra il II secolo a.C. e il II secolo d.C., questo materiale si espande enormemente: vengono aggiunti episodi, dialoghi filosofici, miti, dottrine e sezioni rituali. È in questo periodo che si inserisce anche la Bhagavadgītā, come un insegnamento spirituale incastonato nel cuore del poema. Il Mahābhārata diventa così un’opera enciclopedica che riflette la complessità religiosa dell’India antica: il brahmanesimo, le correnti yogiche, il buddhismo e le tradizioni popolari.




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