I CAPELLI NON DIMENTICANO
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Che cosa possono registrare?
E quanto di ciò che abbiamo vissuto può rimanere scritto nella loro struttura?Insieme a Elena Pozzan scopriremo perché possiamo considerare il capello una sorta di archivio biologico, capace di conservare alcune informazioni legate alle sostanze con cui siamo entrati in contatto, ai farmaci assunti e alle condizioni attraversate dall’organismo.
Partiremo da un esempio che molti conoscono: l’analisi del capello utilizzata per ricercare tracce di sostanze stupefacenti. Da qui entreremo in un mondo ancora più sorprendente, parlando di metalli pesanti, sostanze tossiche e dell’utilizzo dei capelli anche nelle indagini forensi e nei cold case.
Ma allargheremo lo sguardo anche a ciò che accade nella nostra vita quotidiana. Stress, momenti emotivamente difficili, alimentazione, incidenti o altri eventi possono accompagnarsi a cambiamenti nell’organismo che, indirettamente, possono riflettersi anche sulla formazione e sulla struttura del capello.
Ed è proprio qui che nasce una domanda molto interessante: quando improvvisamente vediamo aumentare la caduta, siamo sicuri che la causa sia qualcosa che sta accadendo oggi? Oppure dovremmo provare a guardarci indietro e chiederci: “Cosa è successo due, tre o quattro mesi fa?”
Parleremo di:
• cosa significa dire che “i capelli non dimenticano”
• il capello come una sorta di archivio biologico
• quali sostanze possono lasciare tracce nel capello
• farmaci, sostanze stupefacenti, metalli pesanti e sostanze tossiche
• perché l’analisi del capello viene utilizzata anche in ambito forense
• capelli e cold case: cosa possiamo scoprire a distanza di tempo
• come stress ed eventi emotivi possono influenzare indirettamente la formazione del capello
• il rapporto tra stress, intestino, nutrienti e produzione di cheratina
• cosa può mostrare l’osservazione del capello al microscopio
• le variazioni della struttura e dell’intensità cheratinica lungo lo stelo
• perché, davanti a una maggiore caduta, può essere utile guardare ai mesi precedenti
• come eventi diversi possono lasciare effetti differenti da persona a persona
• perché in tricologia è importante non soltanto osservare, ma anche fare le domande giusteInfine rifletteremo su un aspetto fondamentale: i capelli possono diventare una sorta di filo temporale che ci invita a guardare non soltanto ciò che vediamo oggi, ma anche la storia che ci ha portati fino a questo momento.
Perché noi possiamo dimenticare alcuni avvenimenti, sottovalutarli o considerarli ormai superati. Il nostro organismo, invece, può aver reagito a quegli eventi e il capello può conservarne alcune tracce.
Forse è proprio per questo che possiamo dire che… i capelli non dimenticano.
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