Giuseppe Ripamonti, lo storico della peste
Impossibile aggiungere al carrello
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Non è stato possibile seguire il Podcast
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
Tutti conoscono via Ripamonti, una delle strade più lunghe di Milano. Ma chi era l’uomo ricordato da quella targa?
Sacerdote, studioso e uomo dal carattere difficile, Giuseppe Ripamonti fu uno dei primi nove dottori della Biblioteca Ambrosiana. Processato e imprigionato dopo essersi scontrato con il potere religioso, tornò agli studi e divenne lo storico ufficiale del Ducato di Milano.
Fu soprattutto il grande cronista della peste del 1630. Le sue pagine, dimenticate per quasi due secoli, diventarono una delle fonti principali utilizzate da Alessandro Manzoni per raccontare la carestia, gli untori e l’epidemia nei Promessi sposi.
La storia dell’uomo che conservò la memoria di Milano nel suo momento più drammatico. Perché dietro una targa non c’è mai soltanto un nome.