Fine stagione ~ Commissario Ricci - crime fiction seriale Cronache dal Salento copertina

Fine stagione ~ Commissario Ricci - crime fiction seriale Cronache dal Salento

Fine stagione ~ Commissario Ricci - crime fiction seriale Cronache dal Salento

Ascolta gratuitamente

Vedi i dettagli del titolo

A proposito di questo titolo

Podcast di crime fiction seriale. Le indagini del commissario Ricci – episodio 12: Fine stagione. Un noir ambientato nel Salento, tra misteri familiari e vendette secolari🌅 Settembre. Il Salento trattiene il fiato prima dell’autunno.Quando tutti spengono i motori dell’estate, Sergio Ricci si ritrova in quell’intervallo sospeso in cui il caldo non molla, i pensieri non si chiariscono e la stanchezza diventa quasi una seconda pelle.In Questura non succede nulla di serio. Troppo poco per distrarlo, troppo per lasciarlo dormire.Per sua fortuna c’è la cena di fine stagione di Antonio Trerupi.Per sfortuna, quella stessa cena gli accende una miccia che lui non pensava esistesse.🏛️ Antonio, il proprietario del resort extralusso, ogni anno organizza la sua cena rituale: sei commensali, buon vino, un panorama capace di perdonare tutto e una tradizione curiosa.Niente mogli. Niente ospiti indesiderati. Solo uomini, risate, ricordi e un brindisi che segna il “capodanno privato” della piccola confraternita.Ma questa volta qualcosa stona.Antonio racconta di un vecchio amico morto pochi giorni prima in un investimento sulle strisce, un incidente come tanti, tranne che per una cosa: è successo nello stesso punto in cui erano morti suo padre e suo nonno.E prima di loro suo bisnonno.E prima ancora…Il professore Gino Corsini butta lì un proverbio: nel Salento le disgrazie hanno buona memoria.Ricci sente quella frase come un pugno.La mattina dopo gli basta un caffè in ufficio per capire che non si tratta di fatalità.🚨 A Segine, tutto comincia a combaciare troppo bene.Una donna rimasta vedova, una macchina rossa senza targa, un incrocio che diventa tomba per generazioni della stessa famiglia.E un fascicolo della Polizia Locale che odora di polvere, omissioni e telecamere “di scena”, installate giusto per far credere che funzionino.Quando Ricci ottiene l’albero genealogico dei Musi, la verità gli salta addosso:ogni morte è avvenuta a settembre. Sempre nello stesso punto. Sempre un uomo della stessa stirpe.📚 L’Archivio di Stato gli consegna la chiave di tutto:Un trafiletto del 1886 racconta l’omicidio del latifondista Don Raffaele Musi durante una battuta di caccia.Un secondo articolo insinua il sospetto: un mezzadro, Cosimo Corsini, gli portava rancore per la morte del figlioletto, morto di sete mentre il padrone gli negava l’acqua della cisterna.Da lì nasce la vendetta.Una faida.Un giuramento di sangue che ha attraversato più di un secolo.👨‍🏫 E quando Ricci entra in un liceo del Gallipolino, davanti a venti studenti silenziosi, il professor Corsini racconta tutta la storia.La sua storia.Una confessione pronunciata come una lezione di morale antica, destinata a colpire più delle manette.Sergio Ricci lo ascolta mentre tende i polsi:“Io ho ucciso l’ultimo dei Musi. Le colpe dei padri ricadono sui figli.”E nel silenzio che segue, Ricci capisce che certe verità, quelle sui legami di sangue e sulle ingiustizie tramandate come eredità, non si celebrano nei verbali.👶 Quando Paola Martella, la compagna del defunto, lo chiama quella sera e gli chiede di essere il padrino del figlio che aspetta, Ricci sente qualcosa spezzarsi.O forse ricomporsi.Perché a volte una storia lunga 139 anni si chiude così:con una nascita, non con un arresto.⚖️ Fine Stagione è un noir tra amicizia, colpa, memoria e destino.Una storia dove il tempo gioca sporco, la legge arriva sempre tardi, e l’unica speranza è che qualcuno trovi il coraggio di interrompere un ciclo.🧭 Per chi amerà questa storia:• chi segue le indagini di Ricci e la sua umanissima stanchezza• chi crede che i paesi custodiscano segreti più lunghi dei loro confini• chi apprezza noir che scavano nella memoria collettiva• chi vuole un racconto che “fa male bene”, senza consolazioni facili• chi ha amato Il Commando, La Regina del Salento, Il Dito Muto, Il Silenzio di Ginevra

Ancora nessuna recensione