Episodio 5 - Il fantasma che guidò il futuro
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Quell’esperimento non era magia, ma un’anticipazione di tutto ciò che oggi chiamiamo automazione intelligente: dai droni ai robot chirurgici, fino ai veicoli a guida autonoma. Houdina mostrò al mondo tre principi che avrebbero cambiato per sempre la tecnologia: l’intelligenza può essere distribuita nello spazio, le macchine possono eseguire istruzioni senza presenza fisica, il controllo remoto può evolvere in autonomia.
Dalla “ghost car” del 1925 all’intelligenza artificiale odierna, il salto è enorme ma il principio resta lo stesso: separare la mente dal corpo, distribuire l’intelligenza oltre i limiti umani. Oggi non inviamo più comandi manuali a distanza, ma definiamo obiettivi che l’AI realizza con milioni di decisioni autonome al secondo. È l’evoluzione dal controllo diretto alla telepresenza cognitiva.
La lezione di Houdina è chiara: non serve temere le macchine, ma imparare a guidarle strategicamente. Come lui seppe trasformare un’auto in un fantasma obbediente alle onde radio, noi possiamo orchestrare intelligenze artificiali distribuite nel cloud, mantenendo saldo il controllo sugli obiettivi e sui valori. La rivoluzione dell’AI non è uno spettro da temere, ma un’intelligenza estesa da abbracciare.
Ancora nessuna recensione