Ep.6: Se mi offendi ti cancello, con Alessandro Portelli copertina

Ep.6: Se mi offendi ti cancello, con Alessandro Portelli

Ep.6: Se mi offendi ti cancello, con Alessandro Portelli

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Da qualche tempo anche in Italia si parla di cancel culture, un fenomeno che da molti anni caratterizza la scena culturale americana.

Sulla definizione di questa espressione c’è molto dibattito, ma oggi si intende comunemente l’idea che vadano esclusi dall’arena pubblica personaggi che si esprimono offendendo la sensibilità di minoranze. Questo fenomeno colpisce anche opere del passato come
i monumenti, ma anche film e libri, che secondo alcuni andrebbero cancellati o ridimensionati quando contengono messaggi razzisti, o se in generale esprimono contenuti e simboli violenti e discriminatori.

Ne abbiamo parlato con Alessandro Portelli, uno dei maggiori storici della cultura americana: con Donzelli ha pubblicato due libri dedicati a Bruce Springsteen e Bob Dylan. Con Laterza ha realizzato un podcast e uno spettacolo intitolati ‘Mystery Train’, dedicati al mito del treno nella cultura americana. Alle questioni di cui parleremo oggi ha dedicato una sezione del libro ‘Il ginocchio sul collo. L’America, il razzismo, la violenza tra presente, storia e immaginari’. Interviene anche la giornalista del Corriere della Sera Costanza Rizzacasa d'Orsogna, autrice per Laterza di 'Scorrettissimi. La cancel culture nella cultura americana'.
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