Ep. 6 - Piccoli, tenaci... ma stroncati
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A proposito di questo titolo
La prima occasione di rilievo arriva con le regionali in Friuli - Venezia Giulia del 1998, ma i contrassegni presentati sono bocciati per confondibilità con il simbolo del Cdu. Davanti al Consiglio di Stato, però, Piccoli e Angelo Sandri – difesi da Roberto Gava, fratello dell’ex ministro Antonio – riescono a farsi riammettere: per qualche manciata di ore segreterie politiche e redazioni impazziscono e credono/temono davvero che sia tornata la Dc, finché i giudici non tornano sui loro passi.
Nei mesi successivi, in compenso, vari giudici, su richiesta di Cdu e Popolari, si pronunciano contro la Dc di Piccoli. Quando nel 2005 arriva la prima sentenza in materia, però, Flaminio Piccoli è morto da cinque anni. La strada del partito nuovo con nome e simboli vecchi non porta da nessuna parte: qualcuno è già al lavoro per cercarne altre.
Tutte le registrazioni incluse nell'episodio sono tratte dall'archivio di Radio Radicale.
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