Corpo e mente: due concetti distinti o uno solo?
La filosofia della Mangusta 01.04
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Zap Mangusta
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Di:
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Zap Mangusta
A proposito di questo titolo
Capitolo I - A che serve la filosofia?
A che serve la filosofia? È presto detto: a comprendere la vita! E c'è bisogno di lei, per osservare ciò che ci succede intorno? No, ma c'è bisogno di lei per comprendere quello che la vita nasconde ai nostri occhi. Già, perché le nostra vita è piena di dettagli incongrui che la nostra coscienza cancella, perché siamo attirati dalla logica: le assurdità ci spaventano, quindi la nostra mente distorce la realtà, la semplifica, eliminando tutto quello che di inappropriato non si adatta al racconto logico. Ecco, a cosa serve la filosofia: a svelare quello che c'è dietro. E a non ingannarci. Che volete di più?
Episodio 4 - Corpo e mente: Due concetti distinti o uno solo?
Come sappiamo da Aristotele in poi, il nostro corpo è un'unità indipendente in cui le parti sono in relazione funzionale le une con le altre. Il corpo si compone di uno scheletro, poi di tessuti vari, del sangue e del cervello che contiene lo spirito cosciente, la ragione, l'intelletto, diciamo, la materia pensante. Tutti questi elementi sono inseparabili. E sono inscindibili dall'ambiente fisico, chimico e psicologico nel quale sono immersi.
Il corpo si muove in un ambiente favorevole che gli permette di vivere. Tra l'uomo e il suo ambiente esistono dunque relazioni funzionali molto strette. E noi ce ne approfittiamo. Usando il corpo nelle sue accezioni migliori. Lo curiamo, lo nutriamo, lo alleniamo, lo decoriamo, lo massaggiamo, gli diamo sollievo con le pratiche dell'amore. In nessuna epoca il corpo ha goduto di smodate attenzioni come in questa. Ma il corpo può agire solo se riceve impulsi. E da chi o da cosa riceve impulsi? Sì, insomma cos'è che ci dà piacere o ci fa soffrire? A queste mansioni è adibita la coscienza, lo spirito o intelletto. Ma che cosa è esattamente questo spirito, di cui si parla tanto in filosofia?
I Greci lo chiamavano "psiche" ed è di difficile traduzione, alcune branche dello scibile lo chiamano per l'appunto "coscienza", altre più semplicemente cervello, alcune preferiscono ancora chiamarlo "anima". Insomma quale che sia il suo nome, esso è l'intermediario tra il mondo reale e ciò che non conosciamo. Accade però che di questo prezioso intermediario gli individui se ne preoccupino sempre meno, non lo riempiano delle stesse attenzioni che dedicano al corpo. Questa mancanza di cure non ne favorisce lo sviluppo, al punto che questa strana energia, la si voglia chiamare spirito, coscienza o cervello è diventati per alcuni un concetto superfluo. Eppure questo termine possiede un significato importante, che ha ispirato molte opere nell'arco della storia dell'uomo. Le più significative. La filosofia lo ha ben presente. Anche noi ogni tanto dovremmo ricordarcelo.
©2021 Audible Originals (P)2021 Audible StudiosLa lettura è resa particolarmente piacevole da una voce narrante curata, ma familiare allo stesso tempo.
Utilissimo a tutti coloro che cercano risposte...
Indagine intrigante sul rapporto corpo/mente
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