È appena stata depositata l’attesissima relazione della consulente della Procura di Pavia, Cristina Cattaneo, anatomopatologa forense, che potrebbe riscrivere non solo l’orario della morte di Chiara Poggi ma anche come è stata uccisa, con che arma o con che armi, e se in quella casa al momento del delitto c’erano una o più persone. Nei mesi scorsi, Cristina Cattaneo ha convocato Andrea Sempio, il nuovo indagato per l’omicidio, all'Istituto di medicina legale di via Mangiagalli a Milano, ”per fare delle misurazioni antropometriche. Tre ore di esami e rilevazioni accurate su caviglie, piedi, arti superiori, statura e peso dell’oggi 37enne, che nell’agosto 2007 aveva 19 anni. “Credo che sia stata la Procura di Pavia a chiedere alla Cattaneo di prendere misurazioni precise, perché di solito invece si lavora sulle tabelle”, spiega a #Controverso Armando Palmegiani, criminologo e consulente di Andrea Sempio. A carico del nuovo indagato “non vedo elementi così probanti, la traccia 33 non è attribuibile”. Il dna di Sempio sulla unghie di Chiara? “Forse ci è finito per contatto indiretto con un asciugamano”.