Cime Tempestose è sesso represso, Marty Supreme è cinema puro, Fratelli Demolitori è confusione divertente
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In questa puntata analizziamo tre film diversissimi tra loro ma legati da una stessa domanda: esiste ancora il cinema capace di sorprenderci?
Parliamo di Cime Tempestose, il film di Emerald Fennell che trasforma le ossessioni di Emily Bronte in tensione sessuale repressa; di Marty Supreme, con Timothee Chalamet, un’opera che dimostra come il cinema possa ancora essere gesto, presenza e visione; di Fratelli Demolitori su Prime Video che cala una potenziale coppia esplosiva (Bautista-Momoa) in un contesto trito e ritrito.
Tra entusiasmo, dubbi e qualche trauma cinefilo, una conversazione su cosa resta oggi del cinema: il corpo, il desiderio, il rumore e, ogni tanto, la verità.
Una puntata su cosa resta quando finiscono i titoli di coda e inizi a capire se hai visto un film o solo una promessa.
In più raccontiamo qualcosa sulle serie tv Netflix Motorvalley, sospeso tra estetica e racconto; e di H/Jack 2, sequel che mette alla prova la nostra resistenza emotiva prima ancora che narrativa.
Se cerchi le migliori recensioni di Cime Tempestose, Marty Supreme, Fratelli Demolitori, Motorvalley e H/Jack 2, questa è la puntata giusta.