Casa Zagato copertina

Casa Zagato

Casa Zagato

Di: Gianmarco Giulia Gloria e Gabriele Zagato
Ascolta gratuitamente

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Quattro fratelli. Una casa. Troppe opinioni. Benvenuti in quel tipo di conversazioni che iniziano tranquille e finiscono con qualcuno che minaccia di andarsene… per poi tornare cinque minuti dopo. In questo podcast non troverai saggezza illuminata né consigli di vita: solo noi, che proviamo a capirci (spoiler: non ci riusciamo sempre). Tra drammi minuscoli, ricordi imbarazzanti e discussioni su chi ha ragione — di solito nessuno — raccontiamo la nostra famiglia senza prenderci troppo sul serio. Se volevi un podcast educativo… mi sa che hai sbagliato casa. Se volevi ridere delle dinamiche degli altri, invece, benvenuto a Casa Zagato. Scienze sociali
  • IL RITORNO DI CARA SPRINZ, UNBOXING HERMÈS E TRAUMI D’INFANZIA - EP.7
    Jan 14 2026
    Bentornati a Casa Zagato: l’albero di Natale è ancora lì (e minaccia di restarci fino a Ferragosto), Hermes viene nominato così tante volte che serve il fegato d’appoggio, e parte pure l’unboxing più inutile e soddisfacente dell’anno. Poi però si scava nel vero oro: i diari segreti dell’infanzia. “Cara Sprinz” riappare come un reperto archeologico, manomesso, firmato, pieno di numeri misteriosi da giocare al lotto e frasi che oggi meriterebbero l’esilio. Ma il capolavoro è il diario della Giulia: compleanni drammatici, gelosie, scuola, Nike Shocks e soprattutto la saga del pappagallino Poli, durato in casa tipo due giorni e poi sparito in un modo che ancora oggi fa paura. Si ride tantissimo, ma a un certo punto ci si guarda e si pensa: ok, siamo cresciuti tra traumi, sberle, animali “misteriosamente” eliminati e abbandoni davanti alle scuole. Insomma: disagio assicurato, nostalgia totale e un invito finale per voi: tirate fuori i vostri diari imbarazzanti e leggeteli su TikTok, ma si parte solo con “Cara Sprinz”, altrimenti non vale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    53 min
  • MINACCE, CONFESSIONI E POLEMICHE - EP. 6
    Jan 7 2026
    Bentornati a Casa Zagato, carissimi: oggi siamo vestiti da lutto perché l’Epifania è passata e con lei pure la nostra dignità. Questa è ufficialmente la puntata della verità, quella in cui si tolgono i sassolini dalle scarpe, si minaccia la “pausa di riflessione” stile relazione tossica e si decide che Casa Zagato non può essere un podcast da palestra tutte le settimane: qui si ragiona a stagioni, come le serie belle…o almeno come quelle che ci provano. Nel frattempo, tra un Kevin (il palloncino-fratello segreto) che ci osserva giudicante e un recap delle vacanze, si finisce a parlare di vomito, reflusso, cani che fanno la cacca guardandoti negli occhi e traumi vari da nottate infernali. Poi si scende nel vintage più profondo: leggiamo una lettera della Befana del 6 gennaio 2013 con consigli educativi che oggi suonano come minacce (“vai in palestra”, “sii più gentile”, “molla il telefono e studia”) e scopriamo chi ha davvero mantenuto la promessa e chi invece è rimasto uguale, solo più povero di energie. A proposito di soldi: si apre anche il capitolo “Gabriele a cash”, con tariffe per accompagnare la sorella a Milano e l’abilità di truffare a Monopoly come se fosse un mestiere. In mezzo ci infiliamo anche Cesare, che entra in un negozio di giocattoli e riesce in pochi secondi a lanciare una macchinina in fronte a una bambina: karma istantaneo e assicurazione del capofamiglia che ci saluta. Chiudiamo con la polemica più sottovalutata del secolo: i resi da Zara (sì, li proviamo a casa, sì, li riportiamo, no, non è un crimine) e la guerra personale contro le commesse che ti seguono mentre vuoi annusare profumi in pace. Insomma: tanta cattiveria, tante cag*te (letteralmente) e il solito disagio assicurato. Iscrivetevi, commentate e diteci: Casa Zagato deve diventare stagionale davvero o volete vederci soffrire ogni settimana?
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 5 min
  • E ANCHE QUEST’ANNO NON ABBIAMO IMPARATO NIENTE - EP. 5
    Dec 31 2025
    Ultima puntata dell’anno, e Casa Zagato decide di salutarvi come sa fare meglio: con disagio assicurato e zero rispetto per la vostra pace interiore. È il 31 dicembre, ci sono i fuochi (almeno nel cuore), due “special guest” che in realtà sono i più normali della famiglia, e un’energia da “non arrivo all’Epifania” che ci rappresenta più del brindisi. Si tirano le somme del 2025 tra maternità survival, cambi di lavoro che nessuno ha capito (nemmeno chi lo fa), sogni di assegni in bianco, lotterie comprate a Milano per colpa di venditori troppo convincenti e il solito mantra: il 2026 deve essere meglio, per forza, o qui finiamo tutti a chiedere il menù bimbi. Nel mezzo succede di tutto: Ariana Grande diventa un piano di infiltrazione degno del Louvre (sì, lo sanno che è illegale, grazie), si prenota un weekend a Parigi per i 60 anni della mamma (spoiler: mamma non guardare), si litiga su Hermes, si parla di Kenya come se fosse organizzare una missione su Marte, e si finisce a discutere di cotechino, lenticchie e della lingua della vacca con un livello di nausea che neanche i fuochi d’artificio. Poi arriva il momento “cosa hai imparato quest’anno” e, incredibilmente, tra una frecciata e un “ma che ca*zo dici”, esce pure qualcosa di vero: capisci la manipolazione quando la vedi, capisci perché le zie ti vogliono così bene quando diventi zio, e capisci che delegare è l’unica via se non vuoi morir3 male per un video uscito in ritardo. Si chiude con auguri, vibes positive obbligatorie (le negative le cancellano, sappiatelo) e si chiude in perfetto stile Casa Zagato con il consiglio più inutile e più geniale dell’anno: se vi chiedono cosa avete fatto a Capodanno, voi registrate un video, ballate e piazzatevi in mezzo a loro come se foste sempre stati parte della puntata. Una cosa sobria, elegante, per famiglie. Peggio di così non può andare… oppure sì, ma almeno ci siete finiti dentro anche voi. Buonan… vabbè, avete capito: buon anno.
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 2 min
Ancora nessuna recensione