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CONSULENTE DEL LAVORO IN AZIONE

CONSULENTE DEL LAVORO IN AZIONE

Di: LA BUSSOLA
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A proposito di questo titolo

Il mondo del lavoro, le sue regole, le sue difficoltà e le preoccupazioni che ci comporta è ben conosciuto dal Consulente del Lavoro che ogni giorno si applica per adottare e fare adottare le migliori soluzioni alle organizzazioni e alle persone.
Gli argomenti sono molto vari e sempre raccontati dai vari professionisti in prima persona e su ciò che mettono quotidianamente in azione.
Spesso il racconto personale riesce a fare intravedere quanta dedizione e preparazione scendono in campo nell'esercizio della professione.Copyright LA BUSSOLA
Economia Gestione e leadership Leadership Management
  • #8-Trasparenza salariale e certificazione di paritá-Ambra Laouiti
    Apr 9 2026
    Il principio di parità retributiva tra uomini e donne costituisce un caposaldo del diritto del lavoro nazionale ed europeo, tuttavia la solo affermazione del principio non è stata sufficiente ad eliminare il divario salariale di genere.
    Affrontare il tema della trasparenza salariale e della parità di genere, richiede di chiarire subito alcuni fraintendimenti: non si tratta di uno “sfogo femminista” sulla mancanza storica di diritti civili o la tendenza alla prevaricazione maschile.
    Il concetto di femminismo non è il contrario del maschilismo, né un “anti-tutto”: è nato come risposta alle logiche di potere patriarcale che per secoli hanno negato diritti e libertà.
    Non si tratta nemmeno di un orientamento di chi tifa per le donne in alternativa agli uomini, come se fosse una partita di quartiere.
    Anche se non è semplice paragonare la situazione delle donne nel mondo, i dati e le statistiche parlano chiaro, evidenziando che, senza cambiamenti significativi nelle politiche aziendali e sociali, le disuguaglianze potrebbero peggiorare ed avere effetti sistemici a livello globale.
    Un passaggio centrale nell’evoluzione del principio di parità retributiva è rappresentato dalla Direttiva UE 2023/970 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 10 Maggio 2023, detta anche “Pay Transparency Directive”, con cui sono stabilite una serie di prescrizioni minime volte a rafforzare l’applicazione di tale principio, a parità di uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore tra uomini e donne.
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    20 min
  • #7-Regolamento aziendale e codice disciplinare-Ambra Laouiti
    Jan 8 2026
    Il rapporto di lavoro ha natura complessa, in particolare nelle imprese di medio/grandi dimensioni, in quanto oggi si caratterizza da una molteplicità di obbligazioni che iniziano dalla gestione della prestazione di lavoro e relativa retribuzione,ad una serie di diritti, poteri ed obblighi delle due parti, nonché dalla necessità digarantire correttezza e trasparenza nei rapporti interni.
    Di rilevante importanza sono due specifici poteri,propri ed esclusivi del datore di lavoro, strettamente correlati fra loro ed entrambi espressionedel potere gerarchico: il potere direttivo ed ilpotere disciplinare.Il potere direttivo denota il fondamentale poteredel datore di lavoro, giuridicamente correlato conil dovere di “obbedienza” e “diligenza” del lavoratore.
    Tale potere è riconosciuto all’Art. 2104 c.c.ed assume una funzione cruciale: non si limita adimpartire ordini o ad organizzare l’attività lavorativa, ma deve contemperare l’esercizio dellapropria autorità con il rispetto dei diritti dei lavoratori, delle procedure interne e degli standard dicompliance aziendale.Il potere direttivo è finalizzato ad assicurare l’esecuzione e la disciplina del lavoro (potere organiz-zativo, gerarchico, conformativo) e dunque, datoil consenso al controllo, gli è consentito di prendere i relativi provvedimenti in caso di violazioni:si tratta dunque del potere disciplinare.
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    17 min
  • #6-Nuove frontiere per il benessere aziendale il diritto alla disconnessione-Ambra Laouiti
    Oct 14 2025
    Il benessere in azienda non si improvvisa ma si progetta.
    L’importanza del benessere all’interno dei luoghi di lavoro è oggetto di attenzione non solo a livello aziendale ma anche al superiore livello statale, essendo state promulgate una serie di leggi e di manovre (come l’aumento del capitale minimo per il welfare aziendale dovuto ai dipendenti), nonché un elemento importante di discussione sui tavoli negoziali in sede di rinnovo dei contratti collettivi nazionali da parte delle associazioni sindacali.
    Di tendenza vi sono anche iniziative e risorse operative nelle politiche dell’UE, anche se fino ad oggi (settembre 2025) non esiste una direttiva vincolante ad hoc sui rischi psicosociali “Improving mental health at work”.
    In merito allo sviluppo delle risorse umane merita considerazione il fenomeno globale del “Great Resignation” - l’ondata di dimissioni volontarie - esploso negli ultimi anni: inizialmente negli stati Uniti nel 2021 per poi estendersi anche in Europa e in Italia a seguito della pandemia Covid-19 che ha costretto a cambiamenti radicali nel mondo del lavoro, evidenziando l’impellente necessità di costruire uno sviluppo efficace e ben strutturato.
    Milioni di persone, soprattutto tra i 30 e 45 anni, hanno lasciato volontariamente il proprio posto di lavoro in cerca di soluzioni migliori, di maggior equilibrio tra vita personale e professionale, o semplicemente per dire “basta” a ritmi insostenibili.
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    16 min
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