Biometano, elettrico e idrogeno: i motori della mobilità sostenibile
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Con Lucio Tropea, CEO di Smart Italia, e Marco Mele, amministratore unico dei Servizi Fondo Bombole Metano (SFBM)
Nella mobilità, è fondamentale garantire la sicurezza di tutti i veicoli alimentati a metano, biometano e idrogeno, i cui serbatoi sono pressurizzati fino a 700 bar; l'Italia è l'unico Paese in Europa a garantire questa idoneità tramite una società di Stato come Servizi Fondo Bombole Metano. Guardando nel dettaglio alle propulsioni, mentre il biometano è perfetto per i mezzi pesanti, dove l'adozione dell'elettrico risulta ancora complessa, l'idrogeno rappresenta il vettore del futuro. Una volta ridotti i costi di produzione dell'idrogeno verde, potremo utilizzarlo per alimentare tutti i tipi di veicoli, inclusi i motori endotermici attuali, salvando al contempo tantissimi posti di lavoro - sottolinea Marco Mele, amministratore unico dei Servizi Fondo Bombole Metano (SFBM)
Nel mondo dell'automotive, Smart sta validando la nuova piattaforma proprietaria ECA per la prossima generazione della #2, la compatta che arriverà alla fine del 2026, offrendo la massima sicurezza oltre a comfort e dotazioni contemporanee. L'espansione della gamma è fondamentale per la sostenibilità del marchio: il SUV #5 da 4,70 metri, con batteria da 100 kWh e un picco di ricarica record di 411 kW, raggiunto in 15 minuti dalla BRABUS, combina il design Mercedes e la tecnologia Geely. Intanto, dopo i modelli #1 e #3, la strategia aziendale ha introdotto in mercati come la Cina la #6 con un'innovativa tecnologia super plug-in hybrid che garantisce oltre 150 km di autonomia in modalità elettrica - spiega Lucio Tropea, CEO di Smart Italia.