Bartolomeo Cesi Pittura del silenzio nell'età dei Carracci intervista a Vera Fortunati curatrice esposizione
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Mara Generali intervista la curatrice dell'esposizione
Bartolomeo Cesi
Pittura del silenzio nell'età
dei Carracci
Sino al 22 febbraio 2026
Museo Civico Medievale | Lapidario
Via Alessandro Manzoni 4, Bologna
www.museibologna.it/medievale
Info e prenotazioni : musarteanticascuole@comune.bologna.it Noto negli ambienti accademici, ma ancora poco conosciuto al grande pubblico, Bartolomeo Cesi è il protagonista di una mostra monografica – la prima ad essergli dedicata, curata da Vera Fortunati – che ne riscopre l'importante personalità. Oltre trenta opere, tra monumentali pale d'altare, dipinti, ritratti e disegni, ne focalizzano l'attività entro il panorama artistico bolognese tra Cinque e Seicento, durante l'episcopato del cardinale Gabriele Paleotti, e sotto al pontificato di Gregorio XIII, al secolo Ugo Boncompagni, che, seppur con modalità diverse, sono allineati nel promuovere una “rigenerazione spirituale” della Chiesa Cattolica, trovando modelli di riferimento nella scientifica dello Studio universitario cittadino, e specificatamente nello storico Ulisse Aldrovandi , nello storico Carlo Sigonio , nel matematico e geografo Ignazio Danti .