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Amore per le periferie. Perché non devono per forza piacere, ma funzionare

Amore per le periferie. Perché non devono per forza piacere, ma funzionare

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In questa puntata di “Turismo, strategie e destinazioni. Il podcast di Andrea Cerrato” parliamo di un tema spesso evitato, semplificato o trattato nel modo sbagliato quando si discute di turismo e rigenerazione urbana: le periferie.

Parliamo di periferie senza retorica, senza storytelling forzato e senza cartoline. Perché le periferie, nella maggior parte dei casi, non sono belle nel senso turistico del termine. E non devono esserlo. Il loro valore non sta nell’estetica, ma nel funzionamento quotidiano.

Da destination manager, Andrea Cerrato parte da una regola semplice ma spesso dimenticata:

👉 se un quartiere non è vivibile per chi ci abita, non sarà mai davvero visitabile per chi arriva da fuori.In questa puntata si affronta il tema della rigenerazione urbana con una chiave concreta e operativa:
  • perché la periferia non va promossa a tutti i costi,
  • perché l’amore per i territori non è una dichiarazione romantica ma una responsabilità progettuale,
  • e perché il turismo, se arriva, deve portare benefici reali, non solo attenzione temporanea.
Si parla di amore per le periferie, ma di un amore adulto, fatto di:
  • servizi che funzionano,
  • spazi pubblici curati,
  • mobilità che collega davvero,
  • sicurezza, illuminazione, manutenzione,
  • luoghi vivi e frequentati ogni giorno.
In questa puntata scoprirai:
  • perché un luogo “non bello ma vivo” vale più di un luogo vuoto,
  • che cosa può (e deve) fare un destination manager nei processi di rigenerazione urbana,
  • perché la leva non sono le grandi attrazioni ma l’uso quotidiano dei luoghi,
  • come sport, mercati, parchi, biblioteche, eventi ricorrenti e spazi ibridi possono diventare veri generatori di valore,
  • perché progettare esperienze è diverso dal vendere scenografie.
Vengono inoltre raccontati casi concreti di periferie e aree non centrali in trasformazione, tra cui:
  • Torino (Parco Dora, OGR),
  • Milano (Largo Isarco – Fondazione Prada),
  • Roma (Centrale Montemartini),
  • Napoli (Rione Sanità, Bagnoli),
  • Venezia (Arsenale),
  • Favara (Farm Cultural Park),
  • Catania (Le Ciminiere).
E soprattutto si chiarisce un punto fondamentale:
👉 la componente sociale di un quartiere non è un contenuto da consumare, ma un contesto da rispettare.

L’obiettivo non è “mostrare” la periferia, ma farla funzionare meglio per chi la vive ogni giorno.Quando una periferia funziona, diventa credibile.
E quando diventa credibile, può generare valore, relazioni, opportunità.
Questa è la sua vera rinascita.
E anche la sua rivincita.

🎧 Ascolta la puntata e partecipa alla conversazione:
se ti vengono in mente altri esempi virtuosi di rigenerazione urbana, scrivimi e confrontiamoci.Se questa puntata ti è piaciuta, condividila.

Perché parlare di amore per le periferie significa, prima di tutto, prendersene cura sul serio.


andreacerrato.blog

Destination Manager per DMO e DMC, specializzato in reti di impresa formali e informali.
CEO di Promo Comunicazione
Co-founder del network ViA(E) per Viaggiare
Co-founder di Assidema - Associazione Italiana di Destination Manager
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