#868 Atreju “affitta” Castel Sant’Angelo per pochi spicci, ma a Roma la casa resta un miraggio (se non sei molto benestante)
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.it
- Sul Tempo due articoli danno conto della situazione di ATER: grossi debiti, dismissioni e case popolari vuote
- Sul Messaggero una coppia di articoli racconta l’incremento degli affitti transitori a Roma come una conquista. Una città attrattiva, si dice, ma per chi?
- Su Repubblica, un’altra coppia di articoli dà conto dell’attività delle tensostrutture per persone senza dimora allestite durante il Giubileo: Gualtieri e Funari promettono di mantenerle
- Su Fanpage e L’Espresso due articoli gettano una luce diversa su Atreju: da un lato una concessione del suolo incredibilmente agevolata, dall’altro il ritorno dell’amichettismo meloniano, perché ad occuparsi della rassegna è un ex Forza Nuova, che oltre alle manifestazioni di partito ottiene anche affidamenti diretti per attività dell’esecutivo
- Un appuntamento per scoprire la selva di Roma: domani alle ore 18:30 la rubrica Fratte approda da Chourmo (Certosa) per una puntata live in compagnia di Serena Olcuire, Dario Gentili e Francesco Careri, curatori del volume Roma, guida alla selva (Nero Edizioni)
Foto di Luca Dammicco
Ringraziamo inoltre l’associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.
La sigla di Sveja è di Mattia Carratello
Vuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!
La rassegna stampa torna domani con Luca Peretti
Ancora nessuna recensione