65 | Psicologia dei deepfake copertina

65 | Psicologia dei deepfake

65 | Psicologia dei deepfake

Ascolta gratuitamente

Vedi i dettagli del titolo

A proposito di questo titolo

Immagina una serata tranquilla. All'improvviso, una notifica. Un link esitante da un amico. Clicchi e il mondo si congela. Sullo schermo vedi un video: è il tuo volto, sono i tuoi occhi, ma il corpo non è il tuo, impegnato in atti sessuali espliciti e violenti che non hai mai compiuto.

Senti scorticarti l'identità. Benvenuto nel 2026, l'era dei deepfake usati come arma di violazione profonda.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi affronta un tema brutale e necessario: la pornografia non consensuale generata dall'intelligenza artificiale e l'uso dei deepfake per la "vendetta digitale".In questo episodio decodificheremo:
  • Il Trauma reale del falso: perché il cervello non distingue nettamente tra un'immagine del Sé e la realtà vissuta.
  • La dissonanza propriocettiva digitale: il violentissimo cortocircuito del sistema nervoso quando la mente riconosce il volto ma la memoria nega l'azione, generando un trauma simile all'aggressione fisica.
  • La psicologia dell'aggressore e del consumatore: Il bisogno patologico di potere, il brivido del proibito e la de-umanizzazione di massa nel mercato sotterraneo dei contenuti sintetici.
Non possiamo chiedere alle vittime di nascondersi. È urgente cambiare il paradigma culturale, legale e tecnologico, pretendendo responsabilità dalle piattaforme e sviluppando un'empatia digitale radicale.
adbl_web_anon_alc_button_suppression_c
Ancora nessuna recensione