#6-8 Ridere sul serio - Ospite: Germano Lanzoni
Impossibile aggiungere al carrello
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Non è stato possibile seguire il Podcast
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
La risata può essere una scorciatoia per evitare il disagio oppure una porta per entrarci meglio. Noi scegliamo la seconda: partiamo dalla comicità per parlare di emozioni reali, identità e responsabilità delle parole, senza perdere leggerezza ma anche senza trattarla come una cosa “vuota”.
Con Germano Lanzoni, attore e comico noto anche come volto e voce del Milanese Imbruttito, ragioniamo su cosa significa fare gavetta come laboratorio costante, su come nasce una maschera quasi per caso e su perché Milano diventa un personaggio collettivo fatto di performance, velocità e bisogno di controllo. Entriamo nel cuore del mestiere: la comicità che abbassa le difese, la differenza tra far ridere per dire qualcosa e dire qualcosa per far ridere, e il rischio più grande per chi sale sul palco: non far ridere. Parliamo anche di ansia, rabbia e tristezza come segnali utili, non come nemici da cancellare.
Poi ci spostiamo sulla psicologia pratica: procrastinazione come evitamento dell’ansia, matrice vicino-lontano tra valori e paure, tecnica del 5% per partire subito e decisione sperimentale con test di 48 ore quando sei bloccato tra due scelte. Tocchiamo anche comunicazione digitale e linguaggio, con la scomparsa della punteggiatura e del punto e virgola (lo piangiamo insieme a Davide BUrchiellaro), e guardiamo alla ricerca sul contatto fisico nelle coppie esulla loro connessione. Infine Futuro Prossimo con Gianluca Riccio apre uno scenario inquietante e attuale: digital death, app “Sei morto?”, solitudine, privacy e dati post mortem.
Se ti è utile, iscriviti al podcast, condividi la puntata con qualcuno che procrastina “perché non è pronto” e lascia una recensione: che cosa ti porti via oggi, una risata o un’azione?
Inviaci un messaggio.
Grazie per l'ascolto. Seguici sul nostro sito, su Facebook o Instagram.