22. Israele nell'era Netanyahu
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
(00:05:00) Una divisione che va oltre le tribù
(00:10:04) La strategia Netanyahu
(00:13:33) La strategia estera di Neantyahu
(00:15:17) Oggi, guerre ed elezioni
La società israeliana è segnata da profonde e molteplici fratture. Una prima serie di divisioni riguarda la questione dell’identità israeliana. Per comprenderla non è sufficiente ricorrere né alla segmentazione nelle cosiddette “tribù” di Israele, espressione coniata dall’ex presidente Reuven Rivlin, né alla più tradizionale distinzione tra ebrei aschenaziti e sefarditi. A queste linee di frattura si sommano le disuguaglianze tipiche delle economie occidentali contemporanee, accanto a contraddizioni peculiari del contesto israeliano, che rendono il quadro ancora più complesso. Infine un’ultima precisazione. Per comprendere la società israeliana è necessario distinguere tra la realtà interna di Israele come Stato democratico, pur con tutti i suoi limiti, e il suo ruolo esterno di potenza occupante. Per quanto questa separazione possa apparire artificiale o difficile da sostenere, è indispensabile: senza compierla, non si comprendono appieno né la crisi della democrazia israeliana né la deriva autoritaria dell’era Netanyahu.
In questo episodio si analizza la complessa società israeliana.
Se ti è piaciuto quello che hai ascoltato seguimi e dai una valutazione al podcast
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione